Category Archives: Scarcerazioni e carcerazioni

San Marco (Ravenna) – Liberati duemila visoni

diffondiamo da informa-azione

cordatesaApprendiamo dai media locali che nella notte tra venerdì 8 e sabato 9 novembre 2013, anonimi liberatori hanno aperto le gabbie di un allevamento di visoni a San Marco, in provincia di Ravenna. Circa 2000 animali sono fuggiti verso una speranza di sopravvivenza, arrecando un ingente danno economico all’azienda di assassini. Da segnalare la solita triste condanna dell’ENPA, che Continue reading


Monza, sull’arresto di 3 nostri compagni

cordatesaLa notte tra il 9 e 10 novembre tre  nostri compagni erano impegnati a continuare i lavori di autorecupero della casa occupata K2O di via Buonarroti 93, spostando materiali edilizi in disuso presenti nell’ area del cantiere dismesso di cui la casa fa parte, in vista di un loro riutilizzo nella stessa. Insomma una pratica di routine all’interno delle aree occupate: la nostra esperienza decennale ci insegna che ciò che  la società scarta, abbandona e lascia marcire può riprendere vita in mille modi.

Durante questa operazione i tre compagni assistevano all’irruzione, pistola alla mano, della Continue reading


Arrestato Niccolò, condannato Carlo, liberati Lollo e Paska

cordatesaNICCOLO

A meno di due settimane di distanza dagli ultimi mandati, un altro anarchico è stato arrestato a Torino. All’alba di martedì 29 ottobre la Digos si presenta nella casa dove un compagno, già sfuggito a giugno a un primo ordine di cattura con l’accusa diresistenza a pubblico ufficiale, era sottoposto all’obbligo di dimora notturno. Ancora una volta, si tratta di un inasprimento di una misura cautelare chiesto e ottenuto dal Pm Antonio Rinaudo, con il pretesto di una denuncia per furto in un supermercato di qualche giorno fa.

E già che ci siamo, vi segnaliamo un altro episodio di questi giorni. Alcuni dei banditi del 16 ottobre sono residenti in città, lavorano o studiano qui da anni e pertanto hanno fatto istanza per convertire il divieto di dimora in qualche altro obbligo che permettesse loro di starsene a casa propria. Dopo qualche giorno di riflessione, il giudice ha risposto… confermando la misura. Cosa vuole dire questo? Che una volta il discorso del Tribunale era: «voi ve ne state a Torino espressamente per compiere reati, per cui vi ordiniamo di tornarvene a casa vostra»; ora, invece, i giudici dicono: «siete pericolosi per l’ordine cittadino, per cui vi ordiniamo di andarvene da casa vostra». In uno slancio di giurisprudenza creativa, insomma, a Palazzo di Giustizia propongono una versione moderna dell’esilio interno, del confino politico.

Pezzo dopo pezzo, mandato dopo mandato, si compone il puzzle concepito da Questura e Procura di Torino, con il beneplacito del Tribunale: un insieme di tante piccole operazioni, con arresti “in differita”, misure “a fisarmonica”, alchimie e acrobazie giudiziarie, per levare di mezzo poco a poco il maggior numero possibile di sovversivi  dalle strade di Torino. Senza bisogno di inchieste rumorose, peraltro sempre pronte nei cassetti; e senza bisogno di leggi speciali: le leggi esistenti bastano e avanzano, come si suol dire, basta applicarle… un po’ come cazzo pare a loro.

Ma ritorneremo su questo puzzle molto presto. Nell’attesa, vi invitiamo a scrivere lettere e telegrammi a

Niccolò Blasi
c/o Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno”
via Aglietta 35
10149 Torino

CARLO

Giovedì 10 ottobre la Corte di Appello ha confermato la condanna a 5 anni a Carlo, compagno di San Miniato.
L’accusa è di aver incendiato un blindato negli scontri a Roma dello scorso 15 Ottobre 2011.
Carlo era stato riconosciuto grazie ad una foto pubblicata sull’edizione online de Il Giornale. Nello scatto, seconda la Procura e la Corte d’Appello, lancia un liquido sulla camionetta dei Carabinieri in fiamme.
Carlo venne arrestato il 28 ottobre del 2011 in provincia di Pisa e il potente liquido infiammabile di cui tanto si parlò in quei giorni non era altro che whisky e cola. Carlo è stato accusato di resistenza aggravata a pubblico ufficiale e devastazione, per aver contribuito “ad alimentare l’incendio” del blindato. Una condanna pesante che si aggiunge alle altre già avvenute per resistenza aggravata nei confronti dei primi arrestati e delle prime arrestate per i fatti del 15 Ottobre.

LOLLO

(ANSA) – MILANO, 29 OTT – Il gip di Milano Alessandra Simion ha disposto la scarcerazione di Lorenzo Minani, uno dei due studenti dell’Università Statale arrestati lo scorso 4 settembre con l’accusa di aver pestato a sangue un altro studente nella notte tra il 14 e il 15 febbraio scorso nel corso di una festa durante un’occupazione. Il giudice ha concesso al giovane gli arresti domiciliari. Una decina di giorni fa era tornato in libertà, con l’obbligo di firma, l’altro arrestato, Simone Di Renzo.

PASKA

Revocato l’obbligo di dimora a Paska, imprigionato per i fatti dell’ex-cuem a Milano

LIBER* TUTT*


Liberata blogger siriana dopo 4 anni di carcere, insieme ad altre prigioniere politiche

anhri_tal_al_mallouhi_Ha passato quattro anni in carcere per un reato di opinione la giovane blogger siriana Tal Mallouhi. Ora finalmente è tornata in libertà.

La liberazione della ragazza, condannata nel febbraio 2011 a cinque anni di prigione con l’accusa di spionaggio, è avvenuta nell’ambito del rilascio di un numero ancora imprecisato di Continue reading


Corteo 19 ottobre: liberati i manifestanti arrestati sabato

cordatesaSono stati scarcerati i sei ragazzi arrestati per gli scontri durante il corteo antagonista che si è svolto sabato scorso a Roma.

Infatti, in concomitanza con l’udienza di convalida dell’arresto, si è svolta, davanti al Carcere di Regina Coeli a Roma, una manifestazione dei ragazzi che hanno dato vita all’Acampada dei giorni scorsi a Porta Pia che chiedeva appunto la scarcerazione Continue reading


Messico Prigionieri – Braulio Duran libero!

cordatesadiffondiamo da informa-azione la traduzione di questo scritto del compagno messicano Braulio Duran da abajolosmuros.org

La notte del 9 ottobre e’ tornato in liberta’ il nostro fratello e compagno Braulio Duran,dopo aver passato gli ultimi 3 anni nel carcere di Leon condannato per il reato di incendio doloso.
Il compagno scrive questo breve Continue reading


Incendia il centro di accoglienza di Lampedusa. Arrestato in Maremma

cordatesaÈ stato arrestato ad Orbetello uno dei responsabili della rivolta del centro di accoglienza di Lampedusa, un tunisino che si trovava sulla piccola isola, e, assieme ad altri stranieri aveva dato fuoco al centro. L’uomo era stato arrestato e si trovava presso il carcere di Caltanissetta.

Poi una sua zia, residente a Orbetello, si Continue reading


Simone libero!

cordatesaHanno liberato Simone, obbligo di firma 3 volte a settimana a Livorno.

Qui di seguito un comunicato dell’avvocato di Simone

Oggi è stato liberato Simone, uno dei due ragazzi arrestati all’inizio di settembre con l’accusa di aver partecipato ad un pestaggio durante una festa all’università statale di Milano.
Si è detto e scritto molto, troppo su questa Continue reading


Cile: Nuove lunghe condanne per due comuneros mapuche

diffondiamo da contrainfo

cordatesaDopo una settimana di processo, il tribunale orale penale di Angol ha stabilito nuove condanne in merito al conflitto mapuche:

Fernando Millacheo Marin: 15 anni e un giorno, rapina con intimidazione reiterata
Cristian Pablo Levinao Melinao: 10 anni e 1 giorno, rapina Continue reading


Nuovo trasferimento per Davide Rosci

teramoantifaTeramo. “Questa mattina il compagno Davide Rosci è stato trasferito dal carcere di Teramo ad altra destinazione per ora sconosciuta. Dal carcere non hanno risposto alle richieste di informazioni dell’avvocato”. Lo ha annunciato il consigliere di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo che da tempo si batte in difesa del giovane teramano.

“Riprende Continue reading


Repressione No Tav – Aggiornamenti su Giobbe, Giuliano e Mauri

diffondiamo da informa-azione

cordatesaE’ stata notificata a Giuliano, Giobbe e Maurizio la liberazione dagli arresti domiciliari sostituiti con l’obbligo di dimora senza restrizioni. Per Giuliano sarà possibile recarsi al lavoro fuori dal comune di residenza.
Le misure risalgono ai fatti contestati il 10 agosto alla “marcia degli ultracinquantenni in Clarea”.
Giobbe permane agli arresti domiciliari con divieto di comunicazione per l’altro procedimento riguardante una “colazione” al cancello della Centrale di Chiomonte.


Repressione 15 Ottobre – Francesco nuovamente in carcere a Savona

Diffondiamo da informa-azione

scritte anarchicheApprendiamo che Francesco, compagno arrestato per la rivolta del 15 ottobre 2011 a Roma, è stato nuovamente tradotto in carcere dagli arresti domiciliari con l’accusa di avere violato gli obblighi imposti dalla misura cautelare a cui era sottoposto. Subito una ventina di solidali si sono recati sotto il carcere di Savona per portare solidarietà al compagno.

Indirizzo per scrivere al compagno:

FRANCESCO CARRIERI
CASA CIRCONDARIALE DI SAVONA
PIAZZA MONTICELLO 4 –  17100 SAVONA  Continue reading


Greenpeace, attivista napoletano nei guai: «Reato di pirateria»

cordatesaMOSCA – Aperta un’inchiesta per il reato di pirateria nei confronti dei trenta attivisti di Greenpeace fermati giovedì dalla guardia costiera russa dopo le proteste contro la piattaforma Prirazlomnaya di Gazprom.
FINO A 15 ANNI DI CARCERE Per questo tipo di reato la legge russa prevede fino a 15 anni di carcere. Tutti gli attivisti che hanno preso parte al raid – fa sapere il comitato investigativo russo che ha avviato l’inchiesta – saranno Continue reading


Milano, torna in carcere “pulce”

cordatesaMILANO – Si fa chiamare “piccolo Vallanzasca”. Per gli agenti di Quarto Oggiaro, zona popolare di Milano nord, è noto anche come “pulce”. A 15 anniè già entrato e uscito più volte dal carcere minorile Beccaria, e ha anche animato una rivolta nello stesso penitenziario. Adesso è tornato dentro di nuovo. Stavolta è accusato di tentata estorsione e lesioni aggravate per aver picchiato ripetutamente in faccia con il calcio di una pistola un marocchino di 30 Continue reading


Fuori dal carcere Paolo e Forgi

Diffondiamo da infoaut

cordatesaFuori dal carcere Forgi e Paolo, rinchiusi da 21 giorni alle Vallette, in seguito al loro arresto mentre si recavano all’iniziativa notav prevista all’interno della settimana di campeggio universitario. Il tribunale del riesame di Torino, dopo l’udienza di ieri, ha disposto per loro i domiciliari nelle rispettive residenze senza restrizioni. I due giovani notav sono da poco usciti dal carcere di Torino e hanno poche ore di tempo per raggiungere le loro abitazioni, a San Mauro Torinese l’uno e a Bergamo l’altro.

Nella giornata Continue reading


Roma, blitz dei Ros contro anarchici. Due arresti per terrorismo internazionale

cordatesaArrestati a Roma due anarchici accusati di aver compiuto 13 attentati nella capitale. L’operazione antiterrorismo è stata guidata dai carabinieri del Ros e da quelli del Comando provinciale di Roma, che stanno eseguendo due ordinanze di custodia cautelare in carcere e numerose perquisizioni nei confronti di persone appartenenti alla struttura eversiva Fai-Fri (Federazione anarchica informale-Fronte rivoluzionario Continue reading


Repressione No Tav – Perquisizioni e tre resistenti ai domiciliari

da radioblackout.org

cordatesaQuesta mattina la polizia ha arrestato e perquisito le abitazioni di tre No Tav.  Il Gip li accusa di violenza privata per un episodio avvenuto il 10 agosto alla partenza della marcia degli over 50 in Clarea. Secondo i PM Padalino e Rinaudo una ventina di persone avrebbero allontanato Erica De Blasi, una giornalista di “la Repubblica”, che avrebbe successivamente riconosciuto Giuliano di Avigliana, Maurizio di Torino, redattore Continue reading


Lettera di uno studente dal carcere di San Vittore

cordatesa

Diffondiamo da spomilano
Qui di seguito pubblichiamo la lettera di uno studente della facoltà di Scienze Politiche, militante nell’assemblea di facoltà, arrestato lo scorso 4 settembre con l’accusa di aver preso parte agli incidenti che hanno provocato il ferimento di un altro studente ad una festa in Statale:
AGLI STUDENTI E ALLE STUDENTESSE, AI LAVORATORI E ALLE LAVORATRICI DELL’UNIVERSITA’ STATALE DI MILANO.
Settant’anni sono passati da quel 8 settembre. Quel giorno nel nostro Paese si ricominciava a sperare alla fine della guerra e del fascismo.
Triste anniversario per scrivere queste parole, anche perché dopo quella data le violenze non finirono. Iniziò la lotta partigiana per cacciar via i nazis

ti e i fascisti nostrani (i repubblichini) che occupavano le nostre città e le nostre campagne.


Otto anni in carcere da innocente, perché somigliante al killer

cordatesaInchiodato da una testimonianza oculare che non gli dà scampo.Giovanni De Luise, incensurato napoletano nato nel 1981, viene condannatoper l’uccisione di Massimo Marino, avvenuta l’11 dicembre del 2004 nel corso della Faida di Scampia. Alcuni giorni dopo De Luise entra in carcere, dove dovrebbe scontare 22 anni per omicidio; lui professa la propria innocenza, ma il testimone oculare è sicuro Continue reading


Messico – Repressione e solidarietà urgente per gli arrestati

diffondiamo da informa-azione

Mexico State of the NationDomenica 1 settembre, durante le mobilitazioni contro la riforma educativa e la presentazione del primo rapporto del governo illegittimo di Enrique Peña Nieto a Città del Messico, sono state arrestate arbitrariamente sedici persone, alcune delle quali fanno parte di collettivi libertari e di comunicazione alternativa.

Per neutralizzare le azioni di solidarietà’ per i/le detenuti/e, la strategia del Governo Continue reading


Operazione Ardire: Liberati Stefano ed Elisa

ffighterApprendiamo oggi 8/9/13 che i compagni Stefano Gabriele Fosco ed Elisa Di Bernardo, redattori di Culmine e arrestati il 13 Giugno 2012 per la cosiddetta “Operazione Ardire”, sono stati scarcerati in data odierna a seguito di una richiesta per decorrenza termini. I compagni, cosi come Giuseppe Lo Turco ed Alessandro Settepani scarcerati a metà giugno di quest’anno, sono sottoposti ad obbligo di firma e di dimora.

Sergio Maria Stefani, al momento, resta ancora in custodia preventiva e l’ultimo dei prigionieri di tale operazione repressiva.

 


Detenuto palestinese ottiene la libertà dopo 130 giorni di sciopero

cordatesaAl-Khalil (Hebron)-InfoPal. Le autorità di occupazione israeliane hanno deciso di rilasciare Ayman Hamdan, il prigioniero palestinese in sciopero della fame da 130 giorni consecutivi.

Hamdan, di Betlemme, sud della Cisgiordania, uscirà il prossimo dicembre, dopo aver scontato l’ultima detenzione amministrativa emessa nei suoi confronti.

In un comunicato stampa diramato mercoledì 4 settembre, il Centro al-Ahrar per gli studi sui detenuti e i diritti umani ha reso noto che Ayman Hamdan, in sciopero della fame Continue reading


EX-CUEM sugli arresti di Simo e Lollo + comunicati..LIBERI SUBITO!

cordatesaSUGLI ARRESTI DI IERI A MILANO
Alcuni ragazzi si sono picchiati ad una festa di carnevale in università. Sfortunatamente, uno di loro si è fatto male. Un fatto serio, certo, ma uguale a mille altri che succedono e succederanno, a un concerto, in discoteca, per strada. Reati comuni, si chiamano. E se i due studenti arrestati ne risulteranno giuridicamente responsabili – se, perché per ora si dovrebbe ancora presumere che non lo siano -, ne risponderanno. Ma non è questo il punto. Il punto è: se di reati comuni si tratta, perché allora le indagini sono condotte dalle sezioni antiterrorismo dei carabinieri e Continue reading

Confermati gli arresti per Forgi e Paolo

cordatesa

I due studenti arrestati in Val Susa restano in carcere… e cosa possiamo fare noi per sostenerli? Tantissime cose, ma tanto per iniziare facciamogli sentire solidarietà e vicinanza

Ecco il loro indirizzo:

Davide Forgione – Paolo Rossi

Casa circondariale Lorusso- Cotugno
Via maria adelaide Aglietta 35 – Torino


Tunisia, 2 rapper condannati a 21 mesi per canzone contro polizia

cordatesaDue rapper tunisini, Alaa Yacoub, noto con il nome d’arte Weld 15, e Ahmed Ben Ahmed, noto come Klay BBJ, sono stati processati in contumacia e condannati a 21 mesi di carcere per aver cantato una canzone critica nei confronti della polizia. Lo ha fatto sapere Ghazi Mrabet, l’avvocato dei musicisti, precisando che lo scorso 21 agosto i due avevano cantato un frammento del brano ‘I poliziotti sono cani’ in risposta alle richieste del pubblico. Subito dopo i rapper erano stati arrestati e, secondo Continue reading


Forgi e Paolo due di noi, resistere è giusto!

cordatesa

Agosto 2013: la devastazione della Val di Susa continua. Il governo Letta (PD-Pdl) fa finta di litigare, ma rimane unito nelle sue decisioni contro il paese e si accoda ad una nuova inutile guerra al seguito degli Stati Uniti. Notizia degli ultimi giorni: il Ministero dell’Università e della Ricerca metterà 500 milioni di euro per la costruzione dei nuovi caccia Eurofighter mentre ogni anno macano i soldi per le borse di studio. Ma i riflettori vengono puntati sul movimento NoTav per montare un nuovo caso mediatico di criminalizzazione dell’opposizione ad un’opera devastante, Continue reading


E’ uscito l’opuscolo N° 82 di OLGA

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Guantanamo, liberati due prigionieri algerini

Guantanamo Bay detaineesDue prigionieri di Guantanamo sono stati rilasciati e rientreranno presto in Algeria, la loro nazione di origine. Ad annunciarlo è il dipartimento della Difesa americano.

 Si tratta di Nabil Said Hadjarab e Mutia Sadiq Ahmad Sayyab. Il loro trasferimento è stato approvato dopo una verifica del caso richiesta dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama. La decisione del Pentagono abbassa così il numero dei detenuti a Continue reading

Repressione No Tav – Giobbe libero!

Diffondiamo da informa-azione

cordatesaApprendiamo che Giobbe, arrestato per la cacciata di uno sbirro fotografo, verrà scarcerato nella serata del 27 agosto 2013 e sottoposto alle misure cautelari dell’obbligo di dimora e del rientro notturno. Nella stessa giornata, la procura di Torino mette in atto un nuovo attacco repressivo per i blocchi dei tir avvenuti nel tentativo di impedire il trasporto dei componenti della “talpa”.


Pakistan: scarcerati 377 pescatori

cordatesaIl Pakistan ha scarcerato oggi 377 pescatori indiani detenuti nella metropoli di Karachi con l’accusa di essere entrati in acque territoriali pachistane durante l’attività di pesca. Lo riferiscono le autorità penitenziarie ai giornalisti locali.

La decisione è stata presa dal governo di Islamabad come gesto di buona volontà nonostante l’escalation della tensione militare nella regione contesa del Kashmir che ha causato la morte di diversi soldati di entrambi i Paesi. In cambio, il Pakistan auspica che New Delhi liberi oltre cento pescatori che si trovano nelle prigioni indiane. I pescatori liberati si trovano ora in viaggio verso Lahore e Continue reading