Feb 11 2017

Operazione Scripta Manent – Aggiornamenti

Diffondiamo da informa-azione

Daniele è stato scarcerato

In attesa di maggiori informazioni apprendiamo da Croce Nera Anarchica che il compagno Daniele Cortelli, arrestato nel corso delle perquisizioni per l’inchiesta Scripta Manent, è stato scarcerato

Una settimana di isolamento per Marco dopo distruzione di vetrate del carcere

Testi tratti da Croce Nera Anarchica:

Apprendiamo, tramite una lettera datata 26 gennaio, che al compagno anarchico prigioniero in AS2 nel carcere Alessandria è stata fatta scontare una settimana di Continue reading


Feb 11 2017

Prigionieri | Trieste – Kabu trasferito dai domiciliari al carcere

Diffondiamo da Informa-azione

da Anarchici Udinesi

Un compagno anarchico udinese da 8 mesi ai domiciliari a Trieste con le accuse di oltraggio e resistenza aggravata a pubblico ufficiale, il 3 febbraio 2017, circa due settimane prima della sua liberazione viene prelevato dalle carogne in divisa nella sua abitazione e portato nel carcere di Trieste, le motivazioni sono l’accusa di rapina e violazione del foglio di via da Udine. Per queste accuse viene condannato a un anno e nove mesi, ma per decidere con che modalità deve scontare la pena, bisogna aspettare che una commissione si riunisca e prenda la sua decisione, nell’attesa che trovino il tempo di riunirsi, vale a dire tra uno, due, tre, quattro o chissà quanti mesi, nel frattempo il magistrato prende la decisione di detenere il compagno in carcere.
Alla luce di tutto ciò, sabato 11.02.2017, saremo sotto il carcere di Trieste (via Coroneo) per portare la nostra solidarietà al compagno costretto agli arresti.

Per scrivergli:

Alberto Casonato
Via Coroneo 26, Trieste

Seguiranno aggiornamenti.


Lug 10 2016

Sabotaggio antinucleare: si chiude il processo d’appello

cordatesaGiovedì 31 Giugno a Firenze si è concluso il processo d’Appello contro cinque compagne e compagni accusati di un attacco dinamitardo contro un traliccio dell’alta tensione della famigerata linea La Spezia Acciaiolo in Toscana, azione contro i nuovi progetti di ripresa dell’energia nucleare in Italia.
Questo processo, che si trascinava da oltre dieci anni, partiva dalle inchieste “gruppi d’affinità” e “anticorpi” del 2006, Continue reading


Lug 6 2016

LA MIGLIORE DIFESA E’ L’ATTACCO: AVANTI NO TAV!

Martectdi 21 giugno l’ennesima operazione repressiva si abbatte sul movimento NoTav per la manifestazione del 28 giugno 2015. 23 militanti coinvolti: 3 arresti in carcere (tra cui Fulvio, valligiano degli Npa di 64 anni che ha rifiutato di stare ai domiciliari); 9 domiciliari con tutte le restrizioni e 11 obblighi di firma giornalieri (tra cui 2 signore di 60 anni).
Con massimo rispetto, ammirazione e solidarietà guardiamo a quei compagni che hanno deciso di prendere la repressione per le corna rifiutando le misure cautelari così come è avvenuto a Torino settimana scorsa rispetto ai 12 divieti di dimora volti a colpire la lotta contro i CIE.
Speriamo che questa pratica porti a nuove prospettive da cui le lotte possano trarre forza. Per ora la risposta dei “magistrati con l’elmetto” è sempre la stessa: il carcere.
Giuliano e Luca, due dei compagni che hanno rifiutato le misure cautelari, si trovano in questo momento alle Vallette di Torino.
Solidarietà e complicità ai compagni e alle compagne colpiti dalla repressione!!!

Liberi tutti!!! A sarà düra!!!

 

CordaTesa
FOA Boccaccio 003


Lug 4 2016

Aggiornamenti da Marco Camenisch: la lenta sottrazione di sbarre

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Riceviamo una corrispondenza dal prigioniero ecologista anarchico Marco Camensich rispetto al suo trattamento intra-extra-carcerario:

Fine giugno 2016: Aggiornamento “discesa”

Dopo il trasferimento di novembre 2015 da Bostadel a Saxerriet (Salez) nella sezione “chiusa di transito”, il 10 dicembre 2015 ci fu “riunione di trasferimento” con la direzione del carcere, i responsabili del DAP Zurigo ed il mio legale, ove furono deliberati poi ordinati i seguenti “passi”, ora già realizzati:

Gennaio 2016 trasferimento interno del “transito” in una “sezione aperta”

Febbraio 2016 2 uscite di 5h accompagnate da personale dell’istituto

Marzo 2016 2 uscite ognuna di 5h accompagnate da “figura di riferimento di propria scelta che
si assume la responsabilità” Continue reading


Mag 9 2016

Sicho libero subito! liberi tutte!

sicho

NON SEMPRE LA FORTUNA AIUTA GLI AUDACI

Solidarietà e complicità con i compagn* arrestati al Brennero.

Scenari apocalittici di un futuro fascista, le destre prendono piede in Europa, muri che si alzano e confini che si chiudono, deportazioni e campi di detenzione.

I gerarchi del capitalismo globale sono disposti a chiudere il valico del Brennero pur di fermare il transito agli esseri umani. Le persone devono essere fermate anche a costo di contraddire gli stessi principi costitutivi della UE, scricchiolante di fronte alla prima ondata migratoria.

Sapevamo bene cosa stavamo andando a fare il 7 maggio al corteo “Abbattere le frontiere al Brennero e ovunque”, sapevamo bene cosa volesse dire sfilare in un corteo non autorizzato attraverso un valico largo 370 metri da montagna a montagna. Sapevamo che la geografia del luogo era tutta a nostro sfavore.

Sapevamo tutto questo ma sapevamo anche che se un domani, in un futuro fatto di reti, fili spinati e muri, qualcuno ci chiederà “Quando costruivano l`ennesimo muro in Europa tu dov’ eri?`”, noi potremo dire di essere stati la` per provare ad abbatterlo, scagliando la prima pietra, in continuità con i percorsi di solidarietà e lotta con i migranti attivati a Monza e il supporto alle mobilitazioni e pratiche NoBorder, da Ventimiglia a Calais.

Doveva essere una giornata di lotta e così e` stato. C`e` voluto coraggio, ma non sempre la fortuna aiuta gli audaci. Svariati fermi si sono tramutati in sei arresti: due compagne e quattro compagni, dopo una lunga permanenza nella questura del Brennero, si trovano ora in carcere.

Uno di loro e` il nostro compagno, amico e fratello Cristian “Sicho” a cui va tutta la nostra totale complicità e solidarietà, iniziata già sabato stesso all’immediata notizia del fermo con un corteo spontaneo per le strade di Monza.

Domenica diversi striscioni sono apparsi nella curva del Masnada e nel concerto della scena hardcore di cui Sicho fa parte. A Bolzano un saluto al carcere ha portato il nostro calore dentro quelle mura dimostrando agli arrestati che non saranno mai soli.

Oggi stesso al tribunale di Bolzano si tiene l`udienza per direttissima per le misure cautelari e un presidio è chiamato lì davanti dalle 9 di mattina.

La solidarietà è solo all’inizio, abbiamo il fiato lungo.

SICHO, SABRINA, MIRIAM, NEMO, STEFANO, LUCA LIBERI SUBITO!

ABBATTERE OGNI FRONTIERA!

DELLE GALERE SOLO MACERIE!

Foa Boccaccio 003

CordaTesa

Tarantula


Apr 1 2016

Spagna – Condannati a 12 anni di prigione gli anarchici Mónica e Francisco

cordatesaDiffondiamo da informa-azione

Segue traduzione da contramadriz

Condannati a 12 anni di prigione gli anarchici Mónica e Francisco
Oggi, 30 marzo 2016, è stata notificata agli avvocati dex compagnx la sentenza del Tribunale Nazionale che condanna lx anarchicx Mónica Caballero y Francisco Solar a 5 anni di prigione per “lesioni”, più 7 anni per “danni con finalità terrorista”, che fanno un totale di 12 anni di prigione per ognunx di loro. Sono statx assoltx dall’accusa di “appartenenza a organizzazione terrorista e cospirazione” contro il Monastero di Montserrat.
Di fronte alla condanna dex nostrx compagnx ci si presenta la Continue reading


Apr 1 2016

Luaty Beirao, 5 anni di carcere per il rapper angolano dissidente

cordatesaCinque anni e mezzo di carcere: tanto è costato a Luaty Beirao, musicista e rapper angolano il suo impegno politico e la dissidenza al presidente Jose Eduardo dos Santos. La sentenza è stata emessa da un tribunale di Luanda che ha giudicato Beirao e altri 16 imputati colpevoli di voler rovesciare il governo e le istituzioni.
La vicenda ha avuto inizio il 20 giugno scorso quando il gruppo è stato arrestato dopo essere stato colto “in flagrante reato di lettura” come hanno Continue reading


Mar 25 2016

Turchia – 2 anni e 7 mesi di carcere “Insultò Erdogan su Twitter”

cordatesaBulent Kenes, ex caporedattore ed editorialista del quotidiano turco Zaman, è stato condannato a due anni e sette mesi di carcere per aver “insultato” il presidente Recep Tayyip Erdogan in una serie di tweet. Secondo il tribunale penale di primo grado di Istanbul, a cui si sono rivolti gli avvocati di Erdogan, i commenti del giornalista su Twitter “sono andati oltre i limiti del diritto di critica”. Continue reading


Mar 15 2016

No Tav: due arresti e quattro obblighi di firma per fermo dopo cena in Clarea 17 settembre 2015

cordatesaDiffondiamo da TGMaddalena

Apprendiamo da Notav.info che questa mattina, sul presto, è iniziata un’operazione giudiziaria contro alcuni no tav, due agli arresti e quattro con obblighi di firma (per La Stampa, ma sono sette le persone coinvolte per Notav.info) con la perquisizione della Credenza di Bussoleno e del presidio di Venaus.

L’episodio contestato sarebbe un’azione di solidarietà nella quale sono stati coinvolti alcuni no tav dopo una cena del nucleo pintoni attivi in Clarea, quando uno dei manifestanti era stato fermato in paese per un “controllo” ed altri compagni, saputa la notizia erano accorsi per vedere cosa stesse Continue reading


Mar 13 2016

Repressione – Andre, Tommy e Pippo non sono più ai domiciliari!

cordatesaDiffondiamo dal Kavarna

Cremona – Andre, Tommy e Pippo, i tre compagni arrestati il 27 agosto e da allora ai domiciliari, con tutte le restrizioni, accusati di aver incendiato una sede di casa pound dislocata nel parmense, sono da ieri liberi con alcune restrizioni : obbligo di dimora con rientro notturno e la firma giornaliera.


Mar 13 2016

NoMuos. Stupido, di un Turi Vaccaro sei finito ancora una volta in carcere…

cordatesaMentre “la Cassazione ha dichiarato il MUOS pericoloso per la salute”, hanno arrestato nuovamente TURI VACCARO 62enne pacifista catanese, al termine di una protesta “No Muos” svoltasi davanti alla base americana. E’ accusato di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento di un’automobile del commissariato di Gela, perché si era sdraiato sul sedile posteriore dell’auto della polizia e con i piedi aveva sfondato il finestrino dello sportello Continue reading


Mar 9 2016

Niente sorveglianza speciale per Chiara

cordatesaDiffondiamo da f(r)eccia

Niente sorveglianza speciale per Chiara, la compagna che nel 2013 partecipò in Valle di Susa a uno degli attacchi al cantiere. Lo hanno stabilito i giudici della Corte d’appello dell’Aquila che hanno accolto il ricorso contro il provvedimento emesso a settembre dal tribunale di Teramo su richiesta della questura teramana. Secondo i giudici aquilani la misura non poteva essere richiesta dal questore di Teramo per incompetenza territoriale. «Deve ritenersi», scrivono i magistrati, «che il luogo ove la Zenobi esprimeva la propria pericolosità sociale Continue reading


Mar 5 2016

Euskal Herria: Arnaldo Otegi è libero

cordatesaDiffondiamo da Infoaut

Quella di martedì 1 marzo è una giornata a suo modo storica per il popolo basco e i/le militanti della sinistra indipendentista: Arnaldo Otegi, l’esponente abertzale più popolare degli anni Duemila, è uscito dal carcere di Logrono (Spagna, La Rioja) dove la giustizia di Madrid lo aveva confinato per gli ultimi sei anni e quattro mesi.

Clicca qui per il video con le prime parole di Otegi fuori dal carcere: “C’è chi dice che non ci sono prigionieri politici in Spagna…”

Di seguito, invece, il file audio con la traduzione delle prime parole di Otegi: “siamo entrati in carcere da baschi, indipendentisti e socialisti. Ne usciamo ancor più baschi, indipendentisti Continue reading


Feb 26 2016

Un priginiero si toglie la vita nel carcere di Montorio

popUn uomo si è tolto la vita nel carcere di Verona. A riportare la notizia è il sito Askanewes, il quale ha riportato le parole di Donato Capece, segretario generale del Sappe, Sindacato autonomo polizia penitenziaria che ha affermato: “Il detenuto si è tolto la vita il 4 febbraio scorso, ma se n’è avuta conferma solamente oggi”. Continue reading


Feb 24 2016

Liberata l’ultima Pantera Nera, dopo 43 anni in cella d’isolamento

cordatesaSotto il sole del pomeriggio i primi passi da uomo libero, uomo non più isolato dal mondo, li ha fatti abbracciato al fratello. I giornalisti davanti alla prigione della Louisiana chiamata Angola gli hanno chiesto se avesse piani per il futuro: «Andare a trovare mia madre al cimitero». Continue reading


Feb 23 2016

Napoli – detenuto evade dal ospedale, doveva scontare una pena fino al 2030

cordatesaUn detenuto che era stato portato all’ospedale Cardarelli di Napoli per gravi motivi di salute è riuscito ad eludere la sorveglianza e ad fuggire dalla struttura sanitaria; Continue reading


Feb 12 2016

Mattia Libero!

cordatesaÈ appena arrivata la notizia che a Mattia sono stati revocati gli arresti domiciliari. Dopo ventisei mesi tra carcere e domiciliari è finalmente libero senza alcuna restrizione. Restano agli arresti domiciliari Chiara, Claudio e Niccolò che al momento non hanno ancora fatto istanza per essere liberati.

Diffondiamo da: macerie @ Febbraio 10, 2016


Feb 19 2015

Prigionieri G8 – Alberto Funaro fuori dal carcere

7_gggAlberto da pochi giorni è uscito dal carcere! Dopo due anni e mezzo nelle carceri italiane per i fatti di Genova2001 per i quali 10 persone sono state condannate con i reati di devastazione e saccheggio, Radiondarossa ha potuto riabbracciare il suo redattore e avere la possibilità di averlo in affidamento in prova. Ma Genova non è finita visto che ancora delle altre compagne e compagni sono in carcere e che per sostenerli servono delle risorse economiche.

Portiamo la nostra solidarietà scrivendo a Marina e Gimmy:

Marina Cugnaschi
c/o C.R. di Bollate – Via Cristina Belgioioso 120
20157 Milano

Francesco Puglisi
C.C. di Rebibbia Nuovo Complesso (G9 cella 9 – piano 2 sezione c)
Via Raffaele Majetti 70
00156 Roma

Informa-azione.


Gen 21 2015

RAPINA ALLA LUXURY DI VIA GARIBALDI: UN ARRESTO

yoloI Carabinieri di Rimini, Aliquota del Nucleo Operativo Radiomobile, hanno arrestato per la rapina alla Luxury Watches di via Garibaldi del 28 agosto scorso un 35enne già noto alle forze dell’ordine, Thomas Prina, residente al campo nomadi di via Islanda. La svolta è arrivata dalle immagini della videosorveglianza. L’uomo, che era entrato a volto scoperto nella gioielleria per non destare sospetti alla commessa e farsi aprire la porta, è stato identificato dai militari. Continue reading


Gen 13 2015

altri 7 arresti eccellenti alla Marina Militare

tzIl Gip parla di vero e proprio ‘pizzo imposto in modo rigido e con brutale, sfacciata protervia’. Su ogni gara intascavano il 10%, ma l’indagine rischia di allargarsi a macchia d’olio

 Uno tsunami. Il secondo nel giro di 1 mese. Con la Marina Militare al centro di un nuovo scandalo giudiziario. Cinque ufficiali e un sottoufficiale in carcere per concussione. In manette pure un dipendente civile del ministero della Difesa.

L’inchiesta della procura di Taranto descrive uno scenario inquietante. Con tangenti che per gli inquirenti arrivavano pure a Roma, direzione Stato Maggiore della Marina. “Il 10% su tutti gli appalti”. E il quadro è destinato ad aggravarsi. Ci sono altri indagati e nuove “catture” potrebbero scattare presto per molti appartenenti.

I pm raccontano di un sistema di corruzione “radicato” in quella che è la base aeronavale della nostra Marina. A svelare la presunta “organizzazione”, un imprenditore ribellatosi nel marzo scorso, che ha fatto arrestare in flagranza di reato un capitano di Fregata, Roberto La Gioia, mentre intascava una busta da 2.000 euro. Con i Carabinieri che sequestravano una pen drive e un appunto nella cassaforte dell’ufficiale che documentavano appalti, percentuali e spartizioni di mazzette. Decine e decine di migliaia di euro finite nelle tasche di diversi eccellenti. La Gioia ha ammesso che il suo predecessore gli fece le consegne. Tradotto, ereditò il “sistema”.

Manette e perquisizioni in tutta Italia, dunque: da Taranto a Napoli passando per Roma. Con molti imprenditori pugliesi che, secondo i pm, erano costretti a pagare fino al 10% del valore dell’appalto per ottenere non solo commesse, ma soprattutto i pagamenti, dalla forza armata.

Il giocattolo adesso s’è rotto e il gip Pompeo Carriere nell’ordinanza di custodia cautelare parla tra l’altro di “vero e proprio pizzo imposto in modo rigido e con brutale, sfacciata protervia”.

L’inchiesta, come già detto, rischia di allargarsi a macchia d’olio. E di coinvolgere altri pezzi da novanta della Marina Militare. E non solo…

Fonte.


Gen 6 2015

Grecia. Catturato Xiros: “preparava attacco al carcere di Korydallos”

xirosSi è conclusa poche ore fa ad Anavissos, vicino alla capitale, la latitanza di Christodoulos Xiros, dirigente del gruppo armato di estrema sinistra ellenico 17 Novembre, evaso di galera esattamente un anno fa grazie ad un permesso carcerario durante il periodo natalizio.

Xiros quando si è reso irreperibile stava scontando varie condanne all’ergastolo per la sua appartenenza alla guerriglia comunista smantellata nel 2002 dopo 27 anni di attività armata e 23 omicidi, concentrata in particolare contro polizia, magistratura, classe politica e rappresentanze di Stati Uniti e Nato. Continue reading


Dic 31 2014

Rapine con armi da guerra: sei arresti

accasoTREVISO. La polizia della Questura di Venezia in una seconda tranche dell’operazione “Musk” che aveva portato all’arresto di 16 persone per rapine varie, ha bloccato altri 6 individui, di cui cinque già in carcere, per degli atti criminosi commessi nel trevigiano.

I 6 sono Michele Gelain, Marco Carraro, Costante Carraro, Delfino Fincato, Moreno Scanferla e Giuseppe Martini. Il gruppo era specializzato in vari reati in particolare rapine, furti e ricettazione tutti compiuti utilizzando in diverse circostanze armi da guerra. Il gruppo criminale smantellato con gli ultimi arresti, composto anche da soggetti storici della mala del Brenta, aveva di fatto condotto l’ultima attività criminale dopo una serie di obiettivi, in particolare supermercati.

Il gruppo nelle sue azioni era solito agire mascherato utilizzando kalashikov, pistole, e materiale esplodente. Le indagini compite dalla Questura di Venezia si sono avvalse della collaborazione delle squadre mobili di Treviso e Padova.


Dic 28 2014

Udine – Contro un “Natale Sicuro”

sbirro_medio_1UDINE, ARRESTI PER UN “NATELE SICURO”
SBIRRI E MAGISTRATI, PER VOI L’ARRESTO SARÀ CARDIACO!

Udine (una città sotto assedio e popolata di squadracce fasciste in divisa), 23 dicembre 2014

Con il delirio consumistico dei festeggiamenti clericali quest’anno a Udine è arrivata anche l’operazione “Natale sicuro”, cioè un’operazione poliziesca, securitaria e proibizionista da 876 persone identificate, 2 arresti, 100 sbirri, 29 denunce, 3 espulsioni xenofobe e razziste di migranti, posti di blocco, squadre cinofile, invasioni in borghese e non e intimidazioni nei bar, 435 veicoli invasi e perquisiti, 14 esercizi pubblici invasi e perquisiti, condanne per invasioni di terreno, condanne per imbrattamento, 29 persone indagate per violazione dei provvedimenti emessi dall’autorità giudiziaria, principalmente fogli di via e provvedimenti del questore, 2 ordini di carcerazione eseguiti, 3 persone fermate e foto-segnalate e addirittura 1 elicottero (magari proprio quello che secondo il procuratore-buffone Buonocore avremmo usato per cercare di far evadere il compagno Maurizio Alfieri dal lager di Tolmezzo?). Continue reading


Dic 23 2014

Spara alle gambe di chi lo ha insultato, 26enne di Cori arrestato

merdaCORI (LT)
23 DICEMBRE 2014 ORE 17:46
Litiga con un rumeno e gli spara sette volte alle gambe. Stamattina, i carabinieri del reparto territoriale di Aprilia hanno arrestato Pasquale Bruno, 26 anni di Cori in esecuzione di un ordine cautelare in carcere per il tentato omicidio di Sebastian Pascariu, 28enne rumeno. I fatti risalgono al 21 novembre quando in piena notte, in un bar, lo straniero insulta e infastidisce alcuni avventori tra i quali il 26enne. Dopo la lite tra i due, il giorno dopo, secondo gli investigatori, il ragazzo con il volto travisato, avrebbe incontrato il rumeno in vicolo straccia gambizzandolo con sette colpi di pistola. Le indagini dei carabinieri hanno permesso di risalire a lui e nella perquisizione del domicilio, in cui abita insieme alla sua compagna 20enne di Latina e al fratello 18enne, sono stati trovati oltre mezzo chilo tra cocaina e sostanze da taglio, bilancini e materiale da confezionamento. Bruno, quindi, è stato tradotto in carcere, mentre il fratello e la ragazza sono stati arrestati per il possesso della droga.

Fonte.


Dic 21 2014

Scontri Foggia-Barletta feriti undici poliziotti Arrestati due tifosi

lolFOGGIA – Disordini sono avvenuti al termine del derby di Lega Pro Foggia-Barletta (0-1) da parte di un centinaio di teppisti foggiani i quali hanno sfogato la rabbia per la sconfitta della loro squadra lanciando pietre contro le forze dell’ordine. Queste, all’esterno dello stadio Zaccheria, avevano allontanato i manifestanti intenzionati a venire in contatto con i cinquecento supporter barlettani che si accingevano a lasciare l’impianto per raggiungere il parcheggio dei loro automezzi. Oltre che a gettare pietre e altri oggetti, i teppisti rossoneri hanno rovesciato numerosi cassonetti di rifiuti. Continue reading


Dic 21 2014

Fermato latitante siciliano sull’A3

merdaGaleotta è stata l’autostrada Salerno-Reggio Calabria, dove la Polstrada di Cosenza, a seguito di un controllo notturno, ha fermato il latitante siciliano Agostino Casella, 44 anni, ricercato dalla polizia da oltre un anno. L’uomo avrebbe cercato di tenere nascoste le proprie generalità, ma nel corso del controllo sarebbe stato identificato e poi accompagnato alla sottosezione della Polstrada di Cosenza Nord. Da qui a seguito delle formalità di rito, è stato portato nel carcere di Cosenza.

Fonte.


Dic 16 2014

Civate, assaltano la Deutsche: catturati all’uscita dalla banca

RapinaCivate (Civàa) – Rapina sventata alle porte di Lecco: due banditi, che hanno preso d’assalto la filiale della Deutsche bank di Civate, sono stati catturati dai carabinieri appostati all’uscita. Decisivo l’intervento di un cittadino che, accortosi di quanto stava accadendo nella banca, ha immediatamente avvertito la Benemerita. Continue reading


Dic 14 2014

Antifascismo: arrestati due compagni in provincia di Modena

Riceviamo e diffondiamo:

Vivi e Aro liberi subito! Tutte/i libere/i

Ieri sera, 12 dicembre a 45 anni dalla strage fascista di piazza Fontana, sono stati tratti in arresto due compagni di Cremona.

Durante
un contropresidio antifascista in opposizione ad una “pagliacciata”
anti-immigrati di Forza Nuova a Formigine, in provincia di Modena. Digos e celere non hanno esitato a caricare subito gli antifascistiimages (49)
presenti.
Durante la carica due compagni sono stati fermati, portati in questura a Modena e trattenuti.
I compagni sono stati tratti in arresto con i reati contestati di resistenza, violenza e travisamento. Nel pomeriggio saranno trasferiti nel carcere di Modena, in attesa della convalida dell’arresto, dove il GIP si esprimerà lunedì mattina.

Vivi e Aro liberi subito!

La vostra lotta è la nostra lotta!

Anarchici


Dic 10 2014

Ingoia 100 ovuli di eroina: arrestato

lovuliIl fiuto infallibile di Pakros e Zaffo, i due cani antidroga in servizio presso la Guardia di Finanza di Ventimiglia e l’agitazione di un giovane nigeriano durante i controlli nella stazione ferroviaria della città di frontiera hanno permesso ai militari di individuare ed arrestare un corriere della droga che cercava di trasporare oltre frontiera un chilo di eroina, valore 500.000 euro. Stupefacente diviso in cento ovuli che lo straniero aveva ingoiato cercando di eludere i controlli: l’ha tradito l’ansia alla vista dei militari. Continue reading