Dic 17 2013

Costa, Silvia e Billy, condannati a tre anni di carcere

cordatesaSOLIDALI E COMPLICI, LIBER° TUTT° SUBITO!

purtroppo apprendiamo dai giornali di regime

BELLINZONA – Il Tribunale penale federale (TPF) ha confermato le pene severe – oltre tre anni di carcere, più le spese processuali – pronunciate contro tre membri di un gruppo anarchico – due italiani e un ticinese – per aver pianificato un attentato contro il centro di ricerca sulle nanotecnologie di IBM a Rüschlikon (ZH), nell’aprile 2010.

Una precedente sentenza dei giudici di Bellinzona era stata annullata nel novembre 2012. Il Tribunale federale (TF) aveva chiesto che alcuni documenti aggiuntivi fossero acclusi al dossier. Continue reading


Nov 19 2013

Spagna – Arrestati cinque anarchici per attacco esplosivo a basilica di Saragoza, tra loro una compagna italiana

diffondiamo da informa-azione

cordatesaApprendiamo dai media che la polizia spagnola ha tratto in arresto cinque anarchici ritenuti responsabili dell’attacco del 2 ottobre scorso nella Basilica del Pilar di Saragoza, realizzato con un’ordigno esplosivo che ha provocato molti danni e nessuna vittima. Fra gli arrestati anche una compagna italiana, Valeria Giacomoni, 35 anni, di Trento; insieme a lei Monica Andrea Caballero Sepulveda Continue reading


Nov 17 2013

Monza, sull’arresto di 3 nostri compagni

cordatesaLa notte tra il 9 e 10 novembre tre  nostri compagni erano impegnati a continuare i lavori di autorecupero della casa occupata K2O di via Buonarroti 93, spostando materiali edilizi in disuso presenti nell’ area del cantiere dismesso di cui la casa fa parte, in vista di un loro riutilizzo nella stessa. Insomma una pratica di routine all’interno delle aree occupate: la nostra esperienza decennale ci insegna che ciò che  la società scarta, abbandona e lascia marcire può riprendere vita in mille modi.

Durante questa operazione i tre compagni assistevano all’irruzione, pistola alla mano, della Continue reading


Set 4 2013

EX-CUEM sugli arresti di Simo e Lollo + comunicati..LIBERI SUBITO!

cordatesaSUGLI ARRESTI DI IERI A MILANO
Alcuni ragazzi si sono picchiati ad una festa di carnevale in università. Sfortunatamente, uno di loro si è fatto male. Un fatto serio, certo, ma uguale a mille altri che succedono e succederanno, a un concerto, in discoteca, per strada. Reati comuni, si chiamano. E se i due studenti arrestati ne risulteranno giuridicamente responsabili – se, perché per ora si dovrebbe ancora presumere che non lo siano -, ne risponderanno. Ma non è questo il punto. Il punto è: se di reati comuni si tratta, perché allora le indagini sono condotte dalle sezioni antiterrorismo dei carabinieri e Continue reading

Giu 19 2013

Arresti a Milano per lo sgombero dell’ex Cuem

MASSIMA SOLIDARIETA’ AI NOSTRI COMPAGNI FINITI NELLE MANI DELLA REPRESSIONE DI STATO!

LIBER* TUTT*     LIBER* SUBITO

cordatesa

Diffondiamo da InfoAut

Questa mattina a Milano è scattata un’operazione giudiziaria nei confronti di dieci studenti accusati di resistenza, danneggiamento e travisamento; per 7 di loro sono stati disposti gli arresti domiciliari, altri 3 sono indagati a piede libero.

Le accuse si riferiscono ai fatti del 6 maggio scorso, quando la polizia fece irruzione all’interno dell’università Statale per impedire agli studenti di occupare un’aula in seguito allo sgombero dell’ex Cuem libreria autogestita, spazio di aggregazione e di lotta devastato e sgomberato poche ore prima per ordine della governance universitaria.

Gli studenti, determinati nel difendere i propri spazi all’interno dell’ateneo e decisi a non tollerare la presenza della polizia nell’università, erano stati caricati più volte fino ad essere spinti brutalmente verso l’ingresso. L’intimidazione non impedì peraltro agli studenti di riappropriarsi dell’ex Cuem il giorno successivo dopo un partecipato corteo per le vie di Milano.

A poco più di un mese di distanza arriva la risposta repressiva contro chi decise di resistere in difesa di uno spazio sottratto all’abbandono e restituito all’autogestione e ai bisogni degli studenti: agli arrestati di questa mattina va quindi la nostra solidarietà.

Per le 12 è stato convocato un appuntamento all’ex Cuem per decidere come organizzare la risposta a questa operazione; seguiranno aggiornamenti.


Giu 19 2013

Modena – Misure cautelari per presidio sotto il CIE [aggiornamento]

Diffondiamo da informa-azione

cordatesa17 giugno 2013 – Apprendiamo, in attesa di maggiori informazioni e dettagli, che tre compagni sono stati fermati e trattenuti in seguito ad un presidio tenutosi domenica 16 giugno sotto il CIE di Modena.
Le accuse nei loro confronti sono di danneggiamento tramite incendio, detenzione e utilizzo di materiale esplodente.
Attualmente sono ancora trattenuti in questura e domani si terrà l’udienza di convalida.

18 giugno 2013 – Martedì pomeriggio si è tenuta l’udienza di convalida degli arresti. I compagni sono stati sottoposti alla misura cautelare dell’obbligo di dimora e al rientro notturno, ovvero il divieto di allontanarsi dal comune di residenza e di uscire di casa tra le 18.00 e le 7.00, in attesa Continue reading


Mag 8 2013

Non basta una firma + aggiornamenti arresti e repressione

diffondiamo da Macerie

volantino_marianna_webSabato mattina la polizia ha nuovamente arrestato Marianna, una delle tre compagne finite in carcere in seguito all’occupazione dell’Unep dell’11 marzo. Il giudice ha sostituito l’obbligo di firma quotidiana – misura cui Marianna era sottoposta da quando era stata scarcerata – con la custodia cautelare in carcere. Secondo pm e polizia, a quanto pare, una denuncia per resistenza e lesioni risalente a due settimane fa dimostrerebbe che una firma al giorno non è sufficiente a tenerla a bada.

Per chi volesse scriverle, Continue reading