Ott 4 2017

Iniziativa benefit per i prigionieri politici Baschi e Mapuche

Csa baraonda, Euskal Herriaren Lagunak Milano, Red Internacional en defensa del Pueblo Mapuche dopo l’iniziativa del 28 maggio 2016 vi invitano a partecipare ad un’altra giornata di controinformazione sulla repressione che continua a subire il popolo Mapuche e il popolo Basco.

◆ L’intero ricavato dell’iniziativa andrà in benefit per i prigionieri politici.

► Ore 18.30 apertura porte
► Ore 19.00 Cena Popolare ( per vegan e no) a sostegno dei prigionieri politici.
► Ore 21.00 “La lotta del popolo Basco e Mapuche a confronto” Intervento con 2 compagni di Askapena (organizzazione internazionalista Basca) che hanno Continue reading


Set 21 2017

Appello per una giornata in Italia ed Europa contro Benetton

riceviamo e diffondiamo:

Un saluto a tutte/i,

Siamo la Rete in difesa del popolo Mapuche di Milano.

Il 1 agosto 2017 nel Pu lof en resistencia a Cushamen, comunità mapuche in Argentina, c’è stata una violenta irruzione senza mandato di oltre cento gendarmi, che sono entrati sparando pallottole di gomma e piombo nella comunità, ed hanno sequestrato un solidale, Santiago Maldonado. Da quella data, di Santiago non si sa nulla. Per settimane lo stato ha negato la sua responsabilità per quanto successo.

Il territorio nel quale Santiago è scomparso, per lo stato argentino è di proprietà del gruppo Benetton, in realtà è terra che lo stato Continue reading


Ott 8 2013

Cile: Nuove lunghe condanne per due comuneros mapuche

diffondiamo da contrainfo

cordatesaDopo una settimana di processo, il tribunale orale penale di Angol ha stabilito nuove condanne in merito al conflitto mapuche:

Fernando Millacheo Marin: 15 anni e un giorno, rapina con intimidazione reiterata
Cristian Pablo Levinao Melinao: 10 anni e 1 giorno, rapina Continue reading


Ago 23 2013

Angol, Cile: Chiesti 31 anni di condanna per il comunero mapuche Daniel Melinao

Diffondiamo da Contrainfo

cordatesaLa procura ha chiesto 31 anni + 301 giorni di prigione per il comunero mapuche Daniel Melinao, accusato di essere coautore dell’omicidio dell’agente del GOPE Hugo Albornoz durante un’incursione nella comunità
Wente Winkul Mapu del 2 Aprile 2012.

L’accusa include anche i reati di tentato omicidio e lesioni ad altri due sbirri che accompagnavano Albornoz.

L’accusa presenterà Continue reading


Giu 10 2013

Temuco. Mantengono in carcere preventivo il Werkén Daniel Melinao accusato dell’omicidio di un poliziotto.

cordatesaLo scorso 26 Aprile, il cumunero mapuche Daniel Melinao è stato arrestato con la pesante accusa di essere coautore dell’omicidio di un poliziotto nell’Aprile 2012, nel corso di duri scontri verificatesi all’interno di comunità mapuche.

Dal momento dell’arresto Daniel è stato rinchiuso nel carcere di Angol, nel modulo creato per i comuneros mapuche fino al 29 Maggio 2013, quando è stato portato al tribunale di Collipulli per l’udienza riguardante la revoca del carcere preventivo.

In una sala affollata di amiche, amici e compagn* di Daniel, la difesa richiedeva la fine del carcere preventivo verso altre misure cautelari (arresti domiciliari, obbligo di firma, etc.)

Il tribunale ha rifiutato la petizione della difesa, mantenendo rinchiuso in galera Daniel come sollecitava la procura. La strategia legale della difesa di Daniel è di tentare l’Appello alla Corte di Temuco, Lunedì 3 Giugno, per far uscire dal carcere il compagno Daniel.


Mag 23 2013

Barricate in strada in solidarietà con i prigionieri mapuche

9 maggio, 2013

67426_338419592938000_1273171725_nCOMUNICATO:

Il Wallmapu (Territorio Mapuche) è in continua mobilitazione, in tutto il territorio, inclusa la città di Temuco, viene espressa la rabbia generalizzata per l’attitudine della polizia repressiva nei confronti delle comunità mapuche, le quali non molleranno mai la giusta lotta per il Territorio, costruendo il cammino verso la nostra autonomia come Popolo nazione Mapuche.

Uscire nelle strade è la nostra forma di solidarizzare con le nostre sorelle e i nostri fratelli ricordando la guerra che si mantiene intatta contro lo stato-capitale e tutte le forme di dominio.

Questa guerra si manifesta nella strategia repressiva che ha messo in moto il potere nei confronti di chi lotta, con montaggi polizieschi, persecuzioni, sgomberi e perquisizioni operati dalla polizia (PDI-ERTA) all’interno dei territori che resistono all’intervento dello stato e del capitale, trattando di domare l’autonomia individuale e territoriale.

LIBERTA’ SENZA CONDIZIONI A TUTTI I PRIGIONIERI POLITICI !!!
NO AL MONTAGGIO DEL 28M !!!
FUORI GLI SBIRRI DALLE COMUNITA’ MAPUCHE!!!