CIVITAVECCHIA – Solo qualche giorno fa aveva dato fuoco alla sua cella aggredendo gli agenti penitenziari. E ieri sera, sempre nel supercarcere di Borgata Aurelia, si è ripetuto. L’uomo, a cui era stata revocata la sorveglianza a vista seppur ricoverato in infermeria per patologie psichiatriche, è riuscito a recuperare un accendino e ha alimentato le fiamme. Aperta la cella per soccorrerlo ancora una volta aggrediva il personale di polizia penitenziaria che lo stavano mettendo in sicurezza. Spintoni, pugni e calci con il risultato di quattro agenti feriti ed inviati al Pronto soccorso di Civitavecchia per medicazione e cure.
L’episodio, che fa il paio con una situazione analoga accaduta Continue reading
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Incendia di nuovo la cella e aggredisce ancora gli agenti
Montorio, nuova aggressione all’interno del carcere. Sette gli agenti feriti
Deve essere aggiornato il conto delle aggressione subite dagli agenti della polizia penitenziaria al lavoro nel carcere di Montorio. A circa un mese dall’ultimo episodio ne è avvenuto un altro mercoledì scorso, 6 settembre.
In realtà si tratta di una serie di aggressioni avvenute nel giro di poche ore e che hanno un solo responsabile, un detenuto 31enne di origini marocchine, come riportato da TgVerona. In totale gli agenti feriti sono stati sette, per fortuna tutti con lesioni lievi. Tutto è nato da un controllo di routine che gli agenti svolgono all’interno delle celle dei carcerati. Il 31enne non voleva che gli agenti controllassero la sua cella e così ha aggredito sia gli agenti incaricati del controllo e sia i colleghi che successivamente lo hanno immobilizzato e poi Continue reading
carcere di Salerno: picchia gli agenti e incita alla rivolta
Ennesimo episodio di violenza tra le sbarre del carcere salernitano. A raccontarlo il segretario nazionale per la campania del sindacato autonomo polizia penitenziaria Sappe Emilio Fattorello: “Dobbiamo purtroppo registrare una nuova violenta aggressione nella Casa Circondariale di Salerno. Alla Prima Sezione detentiva, organizzata con il regime detentivo aperto, si è verificato ieri un altro grave violento evento critico: un detenuto nordafricano, giunto da poco tempo dal carcere di Poggioreale per allontanamento essendosi reso protagonista di episodi finalizzati ad alterare l’ordine e la sicurezza, ha aggredito con inaudita violenza ieri pomeriggio alcuni dei poliziotti penitenziari di Continue reading
Tragedia al carcere di Gazzi. Bimba di 3 anni ingoia veleno per topi
E’ ricoverata nel reparto di chirurgia d’urgenza del Policlinico la piccola di 3 anni che ieri ha ingerito un potente veleno. La piccola, che vive nel reparto femminile del carcere di Gazzi insieme alla madre, una donna di origine nigeriana, secondo le prime ricostruzioni stava giocando insieme al fratellino. E’ bastato un momento di distrazione della madre per consentire alla piccola di ingerire il veleno.
Le sue condizioni sono gravi e soltanto nel pomeriggio, dopo ulteriori esami, sarà possibile capire se è o meno in pericolo di vita. Il veleno ingerito, Continue reading
Torturate e abusate, l’orrore delle donne rinchiuse nelle carceri siriane
Non sono solo gli uomini a sparire nelle carceri di Assad. Stuprate, picchiate, costrette a vivere in celle di due metri per due, lasciate per giorni interi senza cibo. Sono le donne siriane, inghiottite dal regime di Assad e sparite nelle carceri siriane senza lasciare traccia.
Tra loro Othman, infermiera di Deir ez Zor, incarcerata perché curava i feriti e poi una volta liberata costretta a lasciare suo figlio in un orfanotrofio perché non era più in grado di occuparsi di lui a causa dei traumi delle violenze. O Zahira (il nome è di fantasia), violentata da un gruppo di soldati di Assad perché sospettata di essere la moglie di un oppositore. E, ancora, Amina, arrestata mentre era incinta e sottoposta alle torture con scariche elettriche o costretta a guardare mentre Continue reading
Carceri: suicidio a Trento
(ANSA) – TRENTO, 6 SET – Un detenuto del carcere di Trento si è suicidato nella propria cella e a nulla sono serviti i soccorsi. A riferire dell’episodio, avvenuto alle 14, sono l’Osapp per voce del segretario generale, Leo Beneduci, la Uil Pa, con il segretario generale Leonardo Angiulli. Si tratta di un uomo di 42 anni, detenuto per duplice omicidio, il 41/o che si toglie la vita in un penitenziario italiano nel 2017, secondo quanto evidenzia l’Osapp. “È un dato – sostiene il sindacato – tutt’altro che ordinario e normale nonostante le rassicurazioni del guardasigilli Orlando. Non è difficile individuare in una carenza di organico di quasi il 40% le cause di una morte che benché di natura volontaria avrebbe potuto a nostro avviso essere evitata”. “Non vogliamo Continue reading
Sassari: la rivolta in carcere dei detenuti jihadisti
“Il carcere di Sassari è un inferno Jihadista”. Non è trascorsa neppure una settimana dalle rivolte dei detenuti nel carcere di Pisa e Firenze che la situazione negli istituti penitenziari italiani, torna ad essere “bollente”.
Questa volta è il carcere Bancali di Sassari, al centro di una “rivolta” di 18 detenuti accusati di terrorismo internazionale di matrice islamica, innescata venerdì scorso, 1 settembre, da uno di questi che si è rifiutato di rientrare in cella. Continue reading
Frosinone, il serial killer delle carceri: “Un altro detenuto strangolato”
Strangolato e poi impiccato per simularne il suicidio. Dai primi accertamenti compiuti sulla salma di un detenuto deceduto lo scorso anno nel carcere di Frosinone, riesumata venerdì scorso, giungono conferme all’ipotesi di omicidio formulata degli inquirenti e prende sempre più corpo l’ipotesi che nella casa circondariale di Frosinone abbia agito un serial killer. Sospetti concentrati su un 41enne, di Sabaudia, in provincia di Latina, arrestato quattro anni fa dopo l’omicidio, a Borgo Montenero, frazione di San Felice Circeo, di una donna di 81 anni uccisa a colpi di pala nella sua abitazione dopo aver scoperto l’uomo intento a rubare.
Per il delitto dell’anziana il 41enne Continue reading
Caserta, Fuoco in cella, notte di panico in carcere
CASERTA – È stata una lunga notte di panico e terrore, quella fra sabato e domenica nel carcere di Santa Maria Capua Vetere dove un detenuto ha fatto scoppiare un incendio nella cella provocando seri danni all’interno del vano. Il fuoco ha attaccato alcune suppellettili mentre il fumo sprigionato ha intossicato altri reclusi e tre agenti intervenuti che hanno riportato anche qualche piccola ustione e contusioni nel tentativo di bloccare l’uomo. Autore dell’incendio, innescato con un fornellino, un georgiano trentenne, finito in carcere per una serie di furti.
Lo straniero è entrato in carcere agli inizi di agosto e, da allora, avrebbe dato molto filo da torcere al personale di polizia penitenziaria più volte Continue reading
Tensioni al carcere di Poggioreale: detenuto aggredisce a calci e pugni un agente
Ancora due episodi di violenza nelle carceri della Campania. A Poggioreale un detenuto ha preso a calci e pugni un assistente della polizia penitenziaria dopo avere ricevuto un provvedimento dall’autorità giudiziaria, mentre a Santa Maria Capua Vetere (Caserta) uno straniero, nella notte tra sabato e domenica, ha dato fuoco alla cella. A denunciarlo è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE).
Per Emilio Fattorello, segretario Continue reading
Buco nel muro di una cella, tentativo di evasione nel carcere di Trapani
TRAPANI. Come nel film «Fuga da Alcatraz», tre o quattro detenuti (le indagini sono in corso) hanno tentato di scappare dal carcere San Giuliano di Trapani facendo un buco nella parete che li avrebbe portati nel cortile esterno.
A scoprire il tentativo di evasione è stato uno degli agenti di polizia penitenziaria che, controllando le sbarre (come ogni mattina e ogni pomeriggio) ha sentito un rumore diverso dal solito. E’ scattata una perquisizione che ha portato a scoprire il buco che i detenuti avevano cominciato a scavare nel muro. Uno di loro, secondo Gioacchino Veneziano, segretario generale della Uilpa polizia penitenziaria, «era stato impegnato nei lavori in corso nel carcere per la ristrutturazione e quindi avrebbe potuto dare una mano ai compagni di cella, conoscendo bene il penitenziario» Continue reading
Carcere di Firenze, detenuto evade dal lavoro esterno
FIRENZE. Un detenuto della casa circondariale “Mario Gozzini” di Firenze è evaso dal lavoro esterno: si tratta di un romeno di 39 anni che non ha fatto rientro in carcere per le ore 21, come previsto, ed è quindi scattato il reato di evasione trascorse ulteriori 12 ore dal mancato rientro. A denunciare l’episodio l’Osapp, l’Organizzazione sindacale autonoma di polizia penitenziaria.
“Ancora un’evasione dal carcere di un detenuto, questa volta dal lavoro all’esterno ai sensi dall’art. 21 dell’ordinamento penitenziario. Siamo alle solite – dice il segretario generale dell’Osapp Elo Beneduci – tra errori della politica ed errori dell’amministrazione penitenziaria, tra eccessivo permissivismo ed errate valutazioni sulla pericolosità dei soggetti Continue reading
Evasione dal CPR di Brindisi Restinco
Nella notte del 12 agosto scorso quattro immigrati sono evasi dal Cpr di Brindisi Restinco dopo aver praticato un foro nella recinzione.
In fuga verso la libertà, hanno avuto abbastanza tempo per far perdere le proprie tracce in quanto gli addetti alla sorveglianza del centro si sono accorti del fatto solo la mattina dopo.
Dall’ottobre 2015, data in cui il centro di Restinco ha ripreso a funzionare, sono state numerose le testimonianze sulle dure condizioni di vita di chi vi è recluso (cibo scadente, scarsa igiene, minacce da parte dei sorveglianti e degli operatori…). In casi più esasperati, alcuni Continue reading
Carcere di Borgo San Nicola (Lecce): Ultime notizie da Paska
Diffondiamo da Comunellafastidiosa
Nonostante le difficoltà di comunicazione inasprite dalla direzione del carcere leccese (più che distinta nel renderci complicate le corrispondenze), Paska è riuscito a mandarci altri aggiornamenti in merito alla sua condizione detentiva, il 25 e 27 agosto 2017.
Il 25 è, per intenderci, il giorno in cui si è avuta la notizia della nuova misura cautelare per associazione a delinquere.
“Vogliono abbattermi, è evidente, il morale, ma non ce la faranno, provo a resistere.”:
Paska è ancora recluso nella sezione “transiti” e può fare l’aria con gli altri dalle 9 alle 11 e dalle 13 alle 15. La doccia si può fare solo fino alle 15:00 ma, dalle 13:30 in poi “le docce non lavorano bene, esce solo acqua bollentissima perchè tagliano l’acqua corrente 2 ore al giorno. Continue reading
Torino, detenuto si impicca alle Vallette
Un detenuto nel carcere delle Vallette, a Torino, si è tolto la vita stamani, intorno alle 10,30, impiccandosi con un lenzuolo alla grata del bagno della cella. Si tratta di un uomo di 37 anni, di origini sinti. Era recluso nel padiglione C, al terzo piano. Sarebbe dovuto tornare in libertà nel 2019. E’ il secondo caso in meno di 24 ore nelle carceri italiane: un altro recluso, a Pisa, innescando un focolaio di rivolta nel carcere toscano. “E’ il 39/o suicidio in un carcere dall’inizio dell’anno – commenta Leo Beneduci, segretario generale del sindacato Osapp – Continue reading
Carcere, a Sollicciano forte tensione tra i detenuti. Accoltellati due agenti
Dopo le proteste nel carcere di Pisa giungono notizie di “fortissime tensioni e di violenze anche dalla Casa Circondariale di Firenze “Sollicciano”. Lo rende noto il segretario generale della Uilpa Polizia Penitenziaria, Angelo Urso.
“A Sollicciano – afferma Urso – nel pomeriggio di oggi alcuni detenuti, armati di coltello rudimentale, bastone e bombolette del gas (quelle in uso con i fornelli) si sono scagliati contro la Polizia penitenziaria procurando ferite da taglio a due agenti e alcune contusioni ad un terzo. I tre sono stati portati al pronto soccorso”. Continue reading
Carcere di Pavia. Aggressione in carcere: tira un pugno e ferisce con lametta un poliziotto
Aggressione nel carcere di Pavia martedì 29 agosto ai danni di un agente di polizia penitenziaria. Lo fanno sapere Alfonso Greco e Donato Capece, rispettivamente segretario regionale e nazionale del sindacato Sappe.
Protagonista dell’episodio un egiziano condannato a circa ventidue anni di reclusione che pretendeva di recarsi nel locale di “sorveglianza generale” senza una specifica autorizzazione. Un agente lo ha richiamato invitandolo a rientrare nelle scale che conducono al “cortile passeggi”, insieme agli altri detenuti, ma questo ha reagito con violenza sferrando un pugno in fronte al poliziotto. Continue reading
Pisa, detenuto suicida a 21 anni: nel carcere la rivolta, appiccate anche delle fiamme
Pisa. Si è ucciso a ventuno anni, dentro una cella in cui era stato messo da solo, dopo un litigio con un altro detenuto magrebino come lui, avvenuto poche ore prima. K. si è messo al collo il lenzuolo trasformandolo in un cappio e legandolo assieme a un ascigamano. La notizia del suicidio del ragazzo nella notte tra martedì e mercoledì ha provocato una rivolta nel carcere Don Bosco di Pisa. Una quarantina di detenuti hanno cominciato a lanciare oggetti dalle celle: fornellini a gas, pezzi di arredo, alcuni hanno dato fuoco alle lenzuola e ai cuscini, allagando gli ambienti. La polizia penitenziaria ha faticato non poco a contenere la protesta durata ore e cominciata all’1,45 della notte.
La rivolta. I detenuti si sono Continue reading
NoG20 Hamburg: arriva la prima condanna per uno degli arrestati
Diffondiamo da Infoaut
Nella giornata di ieri, lunedì 28 agosto, si è tenuto il primo processo che ha visto sul banco degli imputati uno dei tanti arrestati durante le giornate del G20 ad Amburgo, uno degli oltre 30 internazionali detenuti nelle carceri di Amburgo da quasi due mesi in attesa di essere sottoposti a processo. A giudizio ieri è andato un compagno olandese di 21 anni, incensurato, accusato di lesioni personali, attacco ai funzionari dello Stato e di gravi violazioni della pace.
Nonostante l’accusa abbia proposto una pena di 1 anno e 9 mesi di reclusione, la decisione ultima del giudice è stata una condanna a 2 anni e 7 mesi di reclusione senza condizionale, aumentando quindi di quasi un anno la pena detentiva proposta dall’accusa. Il giudice giustifica la sua decisione affermando che questa è in piena conformità con l’inasprimento delle pene varato dal governo tedesco qualche tempo fa, in previsione del G20 e delle manifestazioni contro di esso. Niente di eccezionale o assurdo dunque, solo l’applicazione della legge precedentemente modificata ad hoc per colpire meglio i manifestanti accorsi ad Amburgo per Continue reading
Carcere di Parma: protesta dei detenuti
Protesta nel carcere di Parma, dove i detenuti della sezione circondariale (dove alcuni sono sotto osservazione per probabile radicalizzazione) si sono rifiutati di rientrare in sezione domenica pomeriggio.
Lo rende noto il segretario generale del sindacato Osapp, Leo Beneduci. “La protesta – spiega – sarebbe ufficialmente imputabile alla qualità del vitto, ma la rivendicazione riguarderebbe nei fatti la richiesta di proseguire con il regime delle celle aperte oltre le ore 15, sulla falsariga delle altre sezioni Continue reading
Trent’anni fa la rivolta nel carcere dell’ Elba
C’è una rivolta all’interno del carcere di Porto Azzurro: è la segnalazione che arriva alla compagnia carabinieri di Portoferraio alle 10.30 del 25 agosto 1987. A trent’anni dal fatto ripercorriamo con alcuni protagonisti dell’epoca la vicenda che tenne tutta l’Italia con il fiato sospeso e le telecamere puntate su forte San Giacomo fino al 1 settembre, quando i rivoltosi si arresero. Tutto inizia quella mattina quando il pericoloso terrorista nero Mario Tuti insieme a Mario Ubaldo Rossi, Mario Marrocu, Gaetano Manca , Mario Cappai e Mario Tolu tentano un evasione lampo utilizzando un’auto blindata che viene richiesta all’allora direttore Continue reading
L’ergastolano Renato Vallanzasca si scaglia contro il poliziotto del carcere
Condannato a 295 anni di reclusione, Renato Vallanzasca continua a dimostrare un atteggiamento discutibile in carcere. Nel penitenziario di Bollate, il noto detenuto ha lanciato una borsa contro il poliziotto del carcere nella zona dedicata ai colloqui tra i detenuti e i familiari. L’agente è stato colpito ad un arto inferiore, riportando lesioni che gli hanno impedito di continuare il servizio. La notizia è stata riportata qualche minuto fa dalla redazione di Sky Tg24.
RENATO VALLANZASCA COLPISCE CON UNA BORSA UN POLIZIOTTO NELL’AREA DEI COLLOQUI DEL CARCERE
Detenuto 28enne muore in cella a Monza
L’uomo è morto nella tarda serata di ieri dopo avere inalato in cella il gas della bomboletta che legittimamente i detenuti posseggono per cucinarsi e riscaldarsi cibi e bevande
Inutile l’intervento del personale
E’ un detenuto nordafricano di 28 anni, di nazionalità marocchina, imputato per reati di droga e ristretto nella V Sezione detentiva del carcere di Monza l’ennesimo morto in un carcere italiano. La notizia arriva dal Sindacato Autonomo Polizia Continue reading
PASKA e VESPE liberi subito! LIBERE TUTTI!
Massima solidarietà al nostro compagno e fratello..Paska lo vogliamo libero subito!
Ecco la lettera che Paska ci ha mandato dal carcere di Lecce
Sempre a testa alta contro ogni autorità
Ciao, come state?
Grazie innanzitutto per i due opuscoli e per la cartolina.
In questi 12 giorni ho sentito svariati saluti e provato a rispondere a 2 presidi. Forse ho riconosciuto pure la voce di uno di voi.
Comunque, mi hanno arrestato il giorno 3 ed il pomeriggio, verso le 3:30/4:00 mi han portato in sezione. In cella singola e senza poter fare l’aria con gli altri. Venerdì pomeriggio 4 mi hanno trasferito in isolamento, causa rapporto disciplinare perché provavo a rispondere al primo presidio di solidarietà tenutosi fuori e perché rispondevo male ai secondini che mi intimavano di smetterla di urlare (secondo loro davo fastidio agli altri in sezione) e di scendere dallo sgabello (vi ero salito per sentire meglio il presidio).
Dopo l’interrogatorio di garanzia, in cui mi sono avvalso della facoltà di non Continue reading
“Scrivimi” campagna per il sostegno delle donne e degli uomini nelle galere di Hamburg
“I hear the train a comin’ rollin’ round the bend
I ain’t seen the sunshine since I don’t know when”
” Scrivimi”
campagna per il sostegno delle donne e degli uomini nelle galere di Hamburg
Ci sono tante cose di cui si ha bisogno quando si è rinchiusi in una cella.
Si ha bisogno di vino, di tramonti, si ha bisogno di vento e di abbracci.
Ma soprattutto si ha bisogno di parole.
Parole per riempire un lunghissimo silenzio e rompere il proprio isolamento.
Giovanissime compagne e giovanissimi compagni sono ancora rinchiusi Continue reading
Rebibbia, suicidio in carcere
Un detenuto si è suicidato nel reparto G9 del carcere romano di Rebibbia. E’ il terzo suicido nelle carceri del Lazio, fa notare il sindacato delle guardie carcerarie Fns Cisl Lazio: “In più occasioni abbiamo evidenziato la situazione di fatiscenza in cui versa il reparto G9, noto alla cronaca per una recente evasione, sollecitando urgenti interventi di manuntenzione e lamentando una condizione disumana per i detenuti”. Per la Fns Cisl Lazio il reparto andrebbe chiuso. A Rebibbia ci sono oggi 252 detenuti oltre alla capienza di 1.172. “Questo suicidio è una sconfitta per tutti” conclude la nota Continue reading
Reggio Emilia – detenuto si impicca in una cella
Un detenuto tunisino di 28 anni si è impiccato in cella, nel carcere di Reggio Emilia, poco prima del suo trasferimento in un’altra struttura disposto per la sua condotta dopo una violenta protesta alla quale aveva partecipato lunedì mattina con altri reclusi.
Il giovane, nella notte fra lunedì e martedì, con altri quattro detenuti aveva distrutto i bagni di un’area comune e aveva minacciato gli agenti con armi rudimentali. La situazione era tornata alla normalità dopo oltre tre ore di trattative.
Il nordafricano, che sarebbe dovuto rimanere in carcere Continue reading
Davide Delogu entra in sciopero della fame
Diffondiamo da infoaut
Da dentro al carcere di Augusta Davide Delogu reagisce al regime punitivo e di tortura del 14 bis che l’amministrazione penitenziaria gli sta infliggendo.
Proprio nella giornata di ieri è arrivata una prima risposta da parte del tribunale in merito al reclamo inoltrato dai legali sull’applicazione del regime di 14 bis nei confronti di Davide. Il reclamo è stato accolto solo in parte, annullando la disposizione che prevedeva la fruizione delle due ore d’aria in assenza di altri detenuti. Per il resto le sue condizioni di detenzione resteranno invariate. Da ieri Davide ha iniziato uno Continue reading
Vicenza, rivolta in carcere: detenuti incendiano una cella
Camera di sicurezza completamente distrutta dalla fiamme e un detenuto che si è autoferito tagliandosi. Questo il bilancio della protesta di due giovani detenuti stranieri avvenuta martedì alle 16:00 dentro le mura del carcere di San Pio X.
Le indagini sull’accaduto sono al vaglio delle forze dell’ordine ma, a quanto sembra, si tratterebbe di una protesta contro l’amministrazione del carcere. Le fiamme sarebbero partite da un materasso incendiato e avrebbero poi avvolto tutta la cella distruggendola completamente. I vigili del fuoco Continue reading