Lug 28 2017

Reggio Emilia – detenuto si impicca in una cella

Un detenuto tunisino di 28 anni si è impiccato in cella, nel carcere di Reggio Emilia, poco prima del suo trasferimento in un’altra struttura disposto per la sua condotta dopo una violenta protesta alla quale aveva partecipato lunedì mattina con altri reclusi.

Il giovane, nella notte fra lunedì e martedì, con altri quattro detenuti aveva distrutto i bagni di un’area comune e aveva minacciato gli agenti con armi rudimentali. La situazione era tornata alla normalità dopo oltre tre ore di trattative.

Il nordafricano, che sarebbe dovuto rimanere in carcere Continue reading


Mar 4 2017

Carcere Reggio, 8 poliziotti aggrediti nell’ultima settimana

Otto poliziotti della Penitenziaria aggrediti nell’ultima settimana nel carcere di Reggio Emilia. Gli ultimi due, riferisce il sindacato Sappe, questa mattina: uno con ferite giudicate guaribili in 18 giorni, l’altro collega con una prognosi di 5 giorni. “La situazione sembra ormai essere sfuggita di mano – dicono Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Francesco Campobasso, segretario nazionale – a causa della mancanza di autorevolezza dei vertici della struttura, mancando un terminale nella linea di comando che sia capace di far rispettare quanto previsto da leggi, regolamenti e disposizioni varie. Siamo sempre in attesa che i Continue reading


Gen 28 2014

Reggio Emilia – Detenuto dà una testata al volto ad Agente

cordatesaNuova aggressione in carcere ad un Poliziotto penitenziario da parte di un detenuto. “Questa mattina un detenuto di origine tunisina ristretto nel carcere di Reggio Emilia, ha aggredito un agente della Polizia Penitenziaria. L’agente si era recato nella stanza per invitare il detenuto a recarsi al lavoro, considerato che si tratta di un lavorante. L’uomo, infastidito perché stava dormendo, ha prima iniziato ad inveire contro l’agente e poi lo ha colpito con una testata Continue reading


Ott 2 2013

Reggio Emilia – Testimonianza da una camera di sicurezza

cordatesaDiffondiamo da informa-azione questa testimonianza che descrive un’esperienza di detenzione nelle “camere di sicurezza”, dispositivo detentivo di breve termine selezionato dai ragionieri delle pene e dei supplizi come antidoto al cosiddetto fenomeno delle “porte girevoli”, ovvero l’entrata e uscita dal carcere, in “pochi” giorni, delle persone catturate in flagranza di reato. Introdotto come blando Continue reading