Set 6 2017

Carcere di Firenze, detenuto evade dal lavoro esterno

FIRENZE. Un detenuto della casa circondariale “Mario Gozzini”  di Firenze è evaso dal lavoro esterno: si tratta di un romeno di 39 anni che non ha fatto rientro in carcere per le ore 21, come previsto, ed è  quindi scattato il reato di evasione trascorse ulteriori 12 ore dal mancato rientro. A denunciare l’episodio  l’Osapp, l’Organizzazione sindacale autonoma di polizia penitenziaria.

“Ancora un’evasione dal carcere di un detenuto, questa volta dal lavoro all’esterno ai sensi dall’art. 21 dell’ordinamento penitenziario. Siamo alle solite – dice il segretario generale dell’Osapp Elo Beneduci – tra errori della politica ed errori dell’amministrazione penitenziaria, tra eccessivo permissivismo ed errate valutazioni sulla pericolosità dei soggetti Continue reading


Gen 4 2014

Carceri: a Sollicciano al via ‘sciopero’ materassi

cordatesaAlcuni ”detenuti della sezione penale maschile hanno gettato in mezzo ai corridoi umidi i loro materassi, degli sfiniti rettangoli di gommapiuma, ormai inadatti al riposo, e hanno deciso di dormire senza a partire da questa sera”. Lo riferisce la senatrice di SEL Alessia Petraglia al termine del sopralluogo nel carcere di Sollicciano raccontando di essere ”stata testimone” di questo fatto ”drammatico”. “Le condizioni del carcere di Sollicciano sono inumane e vergognose”, Continue reading


Ott 20 2013

Detenuto protesta contro il trasferimento, feriti due poliziotti

cordatesaTre agenti della polizia penitenziaria del carcere fiorentino di Sollicciano al pronto soccorso dopo l’intervento per calmare un detenuto. La prognosi è di alcuni giorni.

E’ successo oggi a Sollicciano. Il detenuto, un magrebino ”pluripregiudicato per reati connessi alla droga”, ha messo in atto una protesta nel tentativo di Continue reading


Lug 2 2013

Sollicciano: detenuti scioperano per sovraffollamento/video

cordatesaI detenuti dell’Istituto penitenziario fiorentino di Sollicciano, da ieri stanno facendo lo sciopero del carrello, il digiuno a staffetta per la legalità delle carceri, cominciato due settimane fa dal garante dei detenuti di Firenze Franco Corleone e proseguito da altre persone. Non prenderanno più il cibo distribuito loro a pranzo e a cena dall’amministrazione, ma cercheranno di arrangiarsi con i viveri da loro comprati o preparati.

Con la loro protesta denunciano, innanzitutto, il primo dei mali del sistema carcerario italiano: il sovraffollamento. Nelle carceri italiane continua la violazione quotidiana dei diritti Continue reading