Mag 6 2017

Nuovo suicidio nel carcere di Parma: un 76 si toglie la vita

Nuovo suicidio nel penitenziario di Parma. Necessità di soluzioni è ora priorità.

Si è appreso oggi che un uomo di 76 anni, C.N. di nazionalità italiana, si è tolto la vita lo scorso primo maggio nelle ore pomeridiane.

La morte è avvenuta per asfissia causata dall’uso volontario di una bomboletta di gas. Questo nuovo drammatico episodio di disperazione riporta il suicidio tra le sezioni del peniteziario parmigiano dopo quello avvenuto nel dicembre del 2015 (A.R. 49 anni italiano).

Lo scorso aprile invece un uomo di 62 anni, Continue reading


Gen 18 2014

Suicidio in carcere a Parma

cordatesaIl suicidio di un detenuto a Parma (il terzo caso dall’inizio dell’anno), un’aggressione a tre poliziotti a Prato e la protesta di un altro detenuto ad Alessandria, salito per protesta sul tetto del carcere. Sono i tre “gravi eventi critici” avvenuti nell’arco di poche ore e segnalati da Donato Capece, leader del sindacato della polizia penitenziaria Sappe.

“La situazione resta allarmante nelle nostre carceri. Quello di oggi Continue reading


Ago 23 2013

Detenuto di Parma aggredisce giudice e agenti di scorta

5.0.2Un detenuto di origini albanese al termine dell’udienza nel tribunale di Bologna ha cercato di aggredire un giudice. A evitare il peggio gli agenti di scorta del penitenziario di via Burla, che hanno prontamente bloccato l’uomo, in carcere per omicidio e già sottoposto a misure restrittive per una serie di episodi analoghi contro il personale. Gli agenti per altro, una volta ritornati nel penitenziario, sono stati a loro volta vittime della furia dell’albanese.

A dare la notizia il sindacato autonomo di polizia Penitenziaria Continue reading


Ago 23 2013

41bis, il boss denuncia ‘torture’. L’avvocato: “Non mangia per l’ammoniaca nel cibo”

NO ALLA" MAFIA = STATO", MA NO ANCHE ALLE CONDIZIONI DISUMANE ED AGLI ABUSI CUI SONO SOGGETTI I DETENUTI IN REGIME DI 41-BIS.

cordatesa“Irriconoscibile”. Così il suo avvocato ha definito il boss barese Antonio Battista, dopo avergli fatto visita nel carcere di Parma dove è detenuto in regime di 41 bis. Ieri la moglie di Battista, la signora Lucia Masella, aveva denunciato presunti maltrattamenti subiti dal marito in cella. Il difensore dell’uomo, Giuseppe Giulitto, ha quindi deciso di constatare di persona le sue condizioni e questa mattina, nel carcere di Parma, ha avuto un colloquio con Continue reading