Set 9 2017

carcere di Salerno: picchia gli agenti e incita alla rivolta

Ennesimo episodio di violenza tra le sbarre del carcere salernitano. A raccontarlo il segretario nazionale per la campania del sindacato autonomo polizia penitenziaria Sappe Emilio Fattorello: “Dobbiamo purtroppo registrare una nuova violenta aggressione nella Casa Circondariale di Salerno. Alla Prima Sezione detentiva, organizzata con il regime detentivo aperto, si è verificato ieri un altro grave violento evento critico: un detenuto nordafricano, giunto da poco tempo dal carcere di Poggioreale per allontanamento essendosi reso protagonista di episodi finalizzati ad alterare l’ordine e la  sicurezza, ha aggredito con inaudita violenza ieri pomeriggio alcuni dei poliziotti penitenziari di Continue reading


Ago 23 2013

Francia, 80 detenuti in rivolta al carcere di Blois

cordatesaRivolta al carcere di Blois, nel centro dellaFrancia. I detenuti si sono ribellati dopo che uno di loro è morto.

“Una sessantina di detenuti ha occupato alcuni piani della prigione commettendo atti di vandalismo”, ha detto David Daems, segretario nazionale del sindacato Fo-Penitentiaire.

Secondo testimonianze riportate da un quotidiano locale, La Nouvelle Republique, la causa della rivolta sarebbe la morte di uno dei detenuti sopraggiunta nella notte tra Continue reading


Ago 23 2013

Honduras: inviato l’esercito per ristabilire l’ordine nel carcere più grande in mano ai detenuti

cordatesaCarcere sotto il controllo dei detenuti. In Honduras le autorità inviano l’esercito pe riprendere il controllo.

Le autorità dell’Honduras hanno mandato le truppe per ristabilire il controllo sul più grande carcere del Paese, situato poco lontano da Tegucigalpa, Capitale del Paese. Nel corso della rivolta sono morti tre detenuti e feriti due agenti di guardia.

“E’ ora di mettere fine al dominio della criminalità nelle carceri” ha dichiarato Continue reading


Ago 22 2013

Carceri: suicidio detenuto, esplode la protesta a Padova + Volantino

cordatesa(ANSA) – PADOVA, 17 AGO – E’ tornata alla normalità la situazione nella casa circondariale di Padova dopo che ieri sera un gruppo di circa 200 detenuti si è rifiutato di rientrare nelle celle a conclusione della cosiddetta “ora d’aria”. Una protesta scatenata dal suicidio di un detenuto 21enne. La vicenda ha convinto i detenuti a sfogare tutta la loro insofferenza per le precarie condizioni di vita. Per ore la tensione è rimasta alta all’interno della struttura.

CARCERI: SUICIDIO A PADOVA, AUTOPSIA Continue reading


Lug 26 2013

Rivolta a Poggioreale: 12 detenuti romeni si barricano in cella

cordatesaUn gruppo di detenuti romeni si è barricato per protesta in una cella del carcere di Poggioreale portando con sé suppellettili di vario tipo. La protesta, cominciata nel primo pomeriggio di ieri nel Padiglione Milano, è terminata verso le 4 del mattino, dopo l’intervento del giudice di sorveglianza, del Procuratore della Repubblica e del Console della Romania.

I 12 carcerati contestano lo stato di invivibilita’ della prigione, dove sono reclusi circa 2800 detenuti a fronte di una capienza di Continue reading


Lug 18 2013

Tenta il suicidio il detenuto che guidò la rivolta a Cagliari: salvato

cordatesaUn detenuto del carcere di S.Daniele a Lanusei, ha tentato di impiccarsi nella sua cella ed e’ stato salvato in extremis dagli agenti della polizia penitenziaria. L’uomo, in forte stato di agitazione, si trova ora ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale cittadino e le sue condizioni per ora non sembrano destare particolare preoccupazione da parte dei medici. L’episodio in questione riguarda Mattia Deligia, (detenuto nel carcere nuorese da circa una settimana), dopo il suo trasferimento coatto da Buoncammino, avvenuto (lo Continue reading


Lug 16 2013

Brasile: 2 morti per rivolta in carcere, 68 persone in ostaggio

cordatesaSan Paolo– E’ di due detenuti morti il bilancio di una rivolta scoppiata nel carcere di Itarapina, in Brasile, dove 68 persone – tra loro anche alcuni bambini – sono state prese in ostaggio dai carcerati.

Con i rivoltosi sta trattando la polizia, hanno reso noto i media locali. Il sito di ‘O Estado de Sao Paulo’ ha riferito che la rivolta e’ iniziata quando una donna che era andata in carcere per vedere il marito non ha ottenuto l’autorizzazione per la visita. Il prigioniero si sarebbe lamentato con la direzione della struttura senza pero’ ottenere nulla. 
A questo punto i detenuti avrebbero deciso di non lasciare uscire dalla prigione le persone che erano entrate nell’orario di visita.

Lug 10 2013

Cagliari, alta tensione a Buoncammino I detenuti: “Noi, trattati come bestie”

WELD_CO_K9_JAILNotte di tensione nel carcere di Buoncammino. Su uno striscione era scritto: “Non siamo bestie. Questa non è una rivolta, è un segno di protesta”.

C’è chi vuole andare nella colonia penale, chi chiede il permesso di uscire per lavorare e chi si lamenta per il sovraffollamento e le condizioni del carcere. Sarebbero queste le ragioni che hanno spinto ieri cinque detenuti della cella 72 del carcere di Buoncammino a protestare. Proprio nel giorno in cui il ministro della Giustizia Cancellieri si trovava in Sardegna per inaugurare il nuovo carcere di Sassari.

ALTA TENSIONE – Pentole e suppellettili contro le Continue reading


Feb 10 2013

Cile – Antofagasta rivolta carceraria, un detenuto e due poliziotti feriti

Più di 30 detenuti si sono arrampicati sul tetto,con bastoni e armi da taglio, mentre i pompieri gestivano l’incendio all’interno delle mura

rivoltaUn gruppo di circa 30 detenuti hanno messo in scena una sommossa nel cortile della prigione di Antofagasta, prendendo in ostaggio un poliziotto .

Passate le 15.00, le forze speciali della polizia intervenendo sono riuscite a controllare la rivolta, con un bilancio di due poliziotti feriti e un prigioniero.

La presa del carcere ebbe inizio verso le 12.30, quando un gruppo di prigionieri armati di coltelli artigianali salì sul tetto, appiccando un’incendio. 

Nel frattempo, i parenti dei prigionieri arrivarono sulla scena per sostenere la rivolta, così la polizia dovette intervenire per disperdere la folla con mezzi idrante.

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