Mag 11 2017

Carcere di Rebibbia – paziente psichiatrica aggredisce due agenti

Ennesima aggressione avvenuta a danno del personale di polizia penitenziaria ieri nel quartiere Rebibbia: un assistente uomo ed un agente scelto donna sono stati aggrediti mentre era in corso la distribuzione di terapia ad una paziente psichiatrica.

La detenuta si è avventata sul personale aggredendoli senza motivo alcuno, la stessa era in attesa da mesi di posto letto presso le rems. I due colleghi finiti al pronto soccorso guaribili rispettivamente con 8 e 5 giorni di prognosi.

Per la fns Cisl tale aggressione poteva essere evitata se le attuali Rems potessero accogliere maggiori detenuti. Il sovraffollamento è attualmente +65 rispetto ai previsti 266 previsti presenti 331.

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Apr 22 2017

Viterbo – Detenuto tenta la fuga e aggredisce tre agenti

Tenta di fuggire durante il trasferimento dal carcere di Campobasso a quello di Viterbo.

Avrebbe poi aggredito e ferito tre agenti della polizia penitenziaria che avevano cercato di fermarlo.

“Tutti i giorni nelle carceri italiane – dice all’Ansa Aldo Di Giacomo, segretario generale di Spp – si evitano suicidi, evasioni e altri fatti gravi, solo grazie all’impegno della Polizia penitenziaria.
L’attuale sistema carcerario con la vigilanza ‘dinamica’ Continue reading


Mar 28 2017

Aggrediti in carcere a Frosinone, agenti feriti da detenuto

Due assistenti capi della polizia penitenziaria in servizio nel carcere di Frosinone sono rimasti feriti, nella tarda mattinata di oggi, a causa di una aggressione fatta da un detenuto.

E’ quanto apprendiamo in una nota stampa diffusa da Massimo Costantino segretario generale della Cisl Fns.  Ad aggredirli, secondo il sindacalista, sarebbe stato un  algerino di 31 anni detenuto presso l’ isolamento del carcere di Frosinone.

Per i due agenti è stato necessario ricorrere alle cure ospedaliere. Attualmente   a Frosinone vi sono 566 detenuti rispetto ai previsti 506.

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Mar 21 2017

Carcere di Bollate, poliziotti aggrediti da detenuti con mazze di legno

Incredibile e violenta rivolta, a Bollate, di un gruppo di detenuti contro gli agenti di polizia penitenziaria che stavano per dare corso ad una perquisizione ordinaria nelle celle.

Sabato 18 marzo, i poliziotti si sono visti affrontati dai detenuti che li minacciavano con mazze di legno e sgabelli, completamente fuori controllo. La situazione è poi tornata nella normalità, ma il Sappe (sindacato autonomo di polizia penitenziaria), nel riferire l’episodio, ricorda che pochi giorni prima un gruppo di detenuti aveva scatenato una rissa all’interno del carcere, a colpi di mazze di ferro. Bilancio, due in ospedale e tre in Continue reading


Nov 17 2013

Detenuto aggredisce agenti nel carcere di San Cataldo

cordatesaCaltanissetta – “Un detenuto ha colpito con uno sgabello cinque poliziotti nel carcere di San Cataldo”. Lo dice il sindacato autonomo polizia penitenziaria Sappe. “Un’aggressione tanto improvvisa quanto vile e violenta – afferma Donato Capece, segretario generale Sappe – che ha costretto i poliziotti alle cure del pronto soccorso”.

“Nei 206 istituti penitenziari – aggiunge – nel Continue reading


Nov 10 2013

Aggrediti agenti della Polizia Penitenziaria al Carcere di Arghillà

cordatesaReggio Calabria. Nuova aggressione alla Polizia Penitenziaria. Mancava all’appello la nuova casa circondariale di Arghilla’ (RC). A dichiararlo è il Segretario Generale Aggiunto dell’Osapp – Domenico Nicotra- che rende nota la recente aggressione perpetrata nei giorni scorsi all’interno del nuovo istituto calabrese.

“Il detenuto di nazionalità Continue reading


Set 12 2013

Napoli. Botte tra detenuti durante la messa: feriti gli agenti del carcere

cordatesaBotte tra detenuti durante la messa: nel carcere di Poggioreale restano feriti gli agenti di polizia penitenziaria intervenuti per fermare l’aggressione. Lo rende noto il segretario generale del sindacato Osapp, Pasquale Montesano, che racconta così l’episodia: «Durante la messa della domenica dove erano presenti i raparti Avellino, Torino e Firenze (circa 150 detenuti) con soli 4 agenti Continue reading


Ago 23 2013

Verona, detenuto scatena la rissa

cordatesaAncora violenze nel carcere di Montorio. Nei giorni scorsi un detenuto ha aggredito tre agenti con pugni e calci, procurando loro lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. L’episodio, denunciato da Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del sindacato autonomo del Sappe, sarebbe scaturito dal fatto “che i tre agenti erano intervenuti per bloccare il detenuto che stava tentando di usare violenza ad una infermiera in servizio a Montorio. L’uomo, dopo aver avvicinato la donna, aveva tentato di baciarla”.

Per il Sappe, episodi del genere ”non dovrebbero verificarsi se nel carcere ci fosse un’adeguata organizzazione che tenesse in Continue reading

Lug 29 2013

Aggressione a 4 agenti nel carcere di Aosta

cordatesaQuattro agenti della polizia penitenziaria, ieri sono stati aggrediti da un gruppo di detenuti del carcere di Brissogne, in provincia di Aosta. All’origine di questo episodio di violenza ci sarebbe stata la protesta dei reclusi per il sovraffollamento del penitenziario. Pare infatti che alcuni detenuti si siano opposti all’arrivo di una nuova persona nella propria cella.

“E’ inaccettabile – ha dichiarato il segreatario generale del Co.S.P. Domenico Mastrulli – che tutti i giorni dell’anno in uno o più Istituti Nazionali Penitenziari Italiani si debba fare la conta dei feriti tra le fila della Polizia Penitenziaria per sedare risse, rivolte, evasioni, tentativi di evasioni, aggressioni, autolesionismi e Continue reading


Giu 14 2013

Tentano fuga da Cie e feriscono agenti

IMMIGRAZIONE: PROTESTE E TENSIONI AL CIE DI TORINO(ANSA) – Un gruppo di extracomunitari del Cie di Pian del Lago, a Caltanissetta, ha tentato di scavalcare la recinzione, mentre altri ospiti lanciavano sassi e acqua mista a candeggina contro carabinieri e polizia per favorire la fuga da vari punti della recinzione. Quattro sono stati riacciuffati e due di loro, di nazionalita’ algerina, arrestati per aver colpito a calci e pugni tre agenti e un carabiniere, che hanno dovuto far ricorso alle cure sanitarie in ospedale.


Mag 16 2013

Benevento, detenuto aggredisce due agenti di Polizia Penitenziaria

cordatesaIeri pomeriggio (15 maggio) presso il Carcere di Benevento, in contrada Capodimonte, due agenti di Polizia Penitenziaria sono stati aggrediti da un detenuto del circuito di alta sicurezza in carcere per reati di criminalità organizzata. Il fatto è accaduto al rientro dal campo sportivo: il recluso sarebbe andato in escandescenza, aggredendo il personale di sorveglianza, ma la prontezza dei poliziotti penitenziari ha evitato il peggio. “Nonostante si lavori in un continuo clima emergenziale, in una struttura sovraffollata, con una carenza di uomini ormai patologica – ha commentato la segreteria del Si.N.A.P.Pe, il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria – possiamo affermare che la professionalità dei poliziotti penitenziari conquista giorno dopo giorno gesti eroici di cui quasi Continue reading


Apr 13 2013

Usa: rivolta a Guantanamo

Rivolta-nel-carcere-di-Bali_gal_portrait(ANSA) – ROMA, 13 APR – Disordini si sono registrati oggi nel carcere speciale Usa di Guantanamo, a Cuba: alcuni detenuti hanno aggredito con armi improvvisate le guardie, dopo la decisione del comandante del carcere di spostare in un’altra sezione dei detenuti in sciopero della fame. Lo riferisce la stampa Usa. Gli agenti hanno sparato alcuni colpi di arma da fuoco. “Non ci sono stati feriti”, precisano i militari americani.


Mar 28 2013

Violenza nel carcere di Voghera, detenuto picchia tre agenti

stampelleUna stampella usata come arma contro quattro agenti di polizia penitenziaria, tre dei quali hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso. E’ accaduto l’altro pomeriggio all’interno della casa circondariale di Voghera e ora ci si interroga sulle politiche di “apertura” che l’intera Amministrazione penitenziaria sta seguendo.

«Quello che si è verificato a Voghera è senza dubbio un episodio isolato —  dice Gian Luigi Madonia, segretario regionale della Uil di categoria —  deve comunque far riflettere e, se occorre, far compiere qualche passo indietro. L’istituto sta vivendo un momento storico di sostanziale serenità, anche dal punto di vista lavorativo, con molti obiettivi raggiunti ed altrettante conquiste sindacalima non deve rimetterci il personale. Il responsabile dell’aggressione deve essere immediatamente trasferito e sottoposto a idonee misure di vigilanza, più restrittive».

L’episodio al quale il sindacalista si riferisce è quello che ha avuto per protagonista un detenuto comune di nazionalità italiana al rientro dall’infermeria. Dopo un’incomprensione con un medico specialista, si è scagliato contro alcuni agenti di polizia penitenziaria. Tre agenti sono stati trasportati al pronto soccorso con prognosi fino a 20 giorni. «E’ stato un fulmine al ciel sereno quello che si è abbattuto sull’istituto di Voghera — aggiunge Madonia — che, già da qualche tempo, aveva raggiunto equilibrio e serenità, soprattutto per la gestione detenuti. La direzione ha rivalorizzato i rapporti con il territorio e sono state potenziate le opportunità di trattamento per i detenuti. Una clima reso tangibile anche grazie all’apporto di tutti: polizia penitenziaria, personale civile, volontari». Nonostante gli organici limitati, perché mancano 40 persone all’organico.

«E con questi numeri l’istituto è prossimo all’ampliamento per l’apertura di un nuovo padiglione.Ma è anche preoccupante la scarsissima presenza di ispettori e sovrintendenti, figure fondamentali di raccordo tra vertici dell’istituto e personale  — conclude il sindacalista della Uil —  La carenza dei sottufficiali è di circa 25 unità. Come si può pensare di fare trattamento e garantire sicurezza senza almeno un adeguamento del personale? E’ utile che l’amministrazione penitenziaria avvii uno studio sulla destinazione d’uso del penitenziario di via Prati Nuovi che senza uomini sarebbe una struttura fuori legge e ad alto rischio».

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Mar 12 2013

Aggredito ispettore penitenziario al Don Bosco di Pisa

maurice-tillet-grrrrr“Momenti di alta tensione ieri nel carcere Don Bosco di Pisa, dove un detenuto ha prima aggredito un ispettore di Polizia penitenziaria e poi ha fomentato una rivolta in sezione”. Lo denuncia il Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria (Sappe) facendo notare come l’episodio rappresenti “l’ennesimo sintomo di criticita’ del penitenziario toscano, a tutt’oggi senza un Comandante di reparto della Polizia”.

“Un nostro ispettore e’ stato violentemente colpito da un detenuto ristretto per reati comuni che, con altri 4-5 reclusi aveva messo in atto una violenta protesta – spiega Donato Capece, segretario generale del Sappe – Le condizioni operative del personale di Polizia penitenziaria di Pisa sono sempre piu’ precarie e l’inquietante regolarita’ con cui avvengono eventi critici al Don Bosco, specie contro gli agenti, impone una ferma presa di posizione dei vertici regionali e dipartimentali”.

Ma non e’ solo la situazione del carcere di Pisa a destare preoccupazione. “Cosi’ non si puo’ piu’ andare avanti – denuncia Capece – Le gravi carenze di organico della Polizia penitenziaria ed il pesante sovraffollamento carcerario condizionano irrimediabilmente i livelli di sicurezza dei servizi all’interno delle sezioni detentive e durante le traduzioni dei detenuti”. Da qui il grido d’allarme lanciato dal segretario del Sappe: “I nostri agenti devono quotidianamente far fronte a carichi di lavoro particolarmente delicati e stressanti. Servono tutele e garanzie”.

Adnkronos


Feb 6 2013

Calci e pugni agli Agenti di Polizia Penitenziaria dopo rientro dal colloquio nel carcere di Varese

Aggressioni in carcere: ennesimo caso nel carcere di Varese. Durante ispezione a seguito del colloquio con i familiari, detenuto aggredisce poliziotti penitenziari.

kikSi è ribellato agli agenti della Polizia Penitenziaria che lo stavano riportando in cella dopo il colloquio con i parenti. Calci, pugni e schiaffi ai due agenti che in quel momento lo stavano perquisendo per verificare che non fossero stati ceduti oggetti vietati durante l’incontro con i familiari. Questa la motivazione per cui un detenuto italiano di 22 anni al carcere Miogni di Varese è stato deferito alla magistratura.

L’accusa quella di lesione e resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane si trova in carcere per numerosi reati collegati alla droga, nonostante la sua giovane età, e pare che abbia dimostrato più di una volta la sua indole violenta. La vicenda è accaduta sabato al carcere varesino, ma la notizia si è diffusa solo nella giornata di ieri. I due agenti sono stati medicati al Pronto Soccorso dell’ospedale di Circolo. Uno dei due ha riportato lesione al volto a causa dei pugni ricevuti ed entrambi hanno avuto una prognosi di dieci giorni.

ASCA