Nov 20 2013

Torino. detenuto per omicidio aggredisce agente

cordatesa(AGI) – Torino, 19 nov. – Un detenuto per omicidio ha aggredito oggi pomeriggio un agente di polizia penitenziaria nel carcere di Torino. Protagonista dell’episodio avvenuto al piano terra del Padiglione A del carcere di Torino, secondo quanto riferisce l’Osapp, un detenuto italiano, 40enne, in carcere da due settimane circa per avere ucciso a coltellate l’anziana zia. L’uomo avrebbe Continue reading


Mag 9 2013

Carcere di Poggioreale, detenuto aggredisce due agenti

cordatesa
Un detenuto del carcere di Poggioreale ha aggredito, la notte scorsa, due agenti della polizia penitenziaria. I poliziotti, ricoverati in ospedale, hanno subito un trauma cranico l’uno e la rottura del polso l’altro. L’aggressore – un ucraino segnalato come particolarmente violento – era appena stato condotto in carcere per il reato di lesioni, resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale, e stava per essere immatricolato.

Dura la reazione del sindacato: “Questa aggressione ci preoccupa. I colleghi sono riusciti ad evitare più gravi conseguenze – spiega Donato Capece, segretario generale del Sappe (Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria) – e a loro va naturalmente tutta la nostra vicinanza e solidarietà. Ma ci domandiamo quante aggressioni ancora dovrà subire il nostro personale di polizia penitenziaria perché si decida di Continue reading


Mar 28 2013

Violenza nel carcere di Voghera, detenuto picchia tre agenti

stampelleUna stampella usata come arma contro quattro agenti di polizia penitenziaria, tre dei quali hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso. E’ accaduto l’altro pomeriggio all’interno della casa circondariale di Voghera e ora ci si interroga sulle politiche di “apertura” che l’intera Amministrazione penitenziaria sta seguendo.

«Quello che si è verificato a Voghera è senza dubbio un episodio isolato —  dice Gian Luigi Madonia, segretario regionale della Uil di categoria —  deve comunque far riflettere e, se occorre, far compiere qualche passo indietro. L’istituto sta vivendo un momento storico di sostanziale serenità, anche dal punto di vista lavorativo, con molti obiettivi raggiunti ed altrettante conquiste sindacalima non deve rimetterci il personale. Il responsabile dell’aggressione deve essere immediatamente trasferito e sottoposto a idonee misure di vigilanza, più restrittive».

L’episodio al quale il sindacalista si riferisce è quello che ha avuto per protagonista un detenuto comune di nazionalità italiana al rientro dall’infermeria. Dopo un’incomprensione con un medico specialista, si è scagliato contro alcuni agenti di polizia penitenziaria. Tre agenti sono stati trasportati al pronto soccorso con prognosi fino a 20 giorni. «E’ stato un fulmine al ciel sereno quello che si è abbattuto sull’istituto di Voghera — aggiunge Madonia — che, già da qualche tempo, aveva raggiunto equilibrio e serenità, soprattutto per la gestione detenuti. La direzione ha rivalorizzato i rapporti con il territorio e sono state potenziate le opportunità di trattamento per i detenuti. Una clima reso tangibile anche grazie all’apporto di tutti: polizia penitenziaria, personale civile, volontari». Nonostante gli organici limitati, perché mancano 40 persone all’organico.

«E con questi numeri l’istituto è prossimo all’ampliamento per l’apertura di un nuovo padiglione.Ma è anche preoccupante la scarsissima presenza di ispettori e sovrintendenti, figure fondamentali di raccordo tra vertici dell’istituto e personale  — conclude il sindacalista della Uil —  La carenza dei sottufficiali è di circa 25 unità. Come si può pensare di fare trattamento e garantire sicurezza senza almeno un adeguamento del personale? E’ utile che l’amministrazione penitenziaria avvii uno studio sulla destinazione d’uso del penitenziario di via Prati Nuovi che senza uomini sarebbe una struttura fuori legge e ad alto rischio».

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Mar 2 2013

Violenta aggressione da parte di un detenuto ad una guardia

photo_contest (1)Enna – Viene riferito a questa Segreteria Regionale SAPPe che giorno 28
FEBBRAIO 2013 un appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria assistente capo
in servizio presso la Casa Circondariale di Piazza Armerina , durante l’espletamento
dell’attività lavorativa all’interno dell’istituto penitenziario presso il reparto detentivo
primo piano senza alcuna motivazione è stato aggredito da un detenuto di origini
catanesi solo perché l’ utente non aveva accettato di buon grado una rilevazione
disciplinare.
Per quanto si è venuto a sapere ,il poliziotto penitenziario era solo presso il
reparto detentivo durante il cambio per usufruire del tempo necessario per pranzare .
L’appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria ha riportato varie contusioni
con prognosi di giorni 10 salvo complicazioni.

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Gen 23 2013

Non vuole rientrare in carcere: detenuto picchia 3 agenti penitenziari

Bruce-lee-GROSSETO – Non voleva rientrare nella sua cella del carcere di Via Saffi, così un detenuto albanese ha cercato di ribellarsi, scagliandosi contro tre agenti della Polizia Penitenziaria di Grosseto. Un episodio avvenuto questa mattina e che ha visto gli uomini della forza dell’ordine riportare ferite. A seguito dell’aggressione, infatti, gli agenti sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Misericordia per le medicazioni del caso.