Nov 26 2013

Nuova evasione sventata al carcere Don Bosco

cordatesaA distanza di circa 18 mesi dalla scorsa evasione, anche questo pomeriggio, un detenuto di origine rumene tenta di scappare dal carcere Don Bosco di Pisa. L’evasione, tuttavia non è stata consumata per l’intervento della polizia penitenziaria che ha bloccato il detenuto in procinto di scavalcare il muro di cinta. Il detenuto, era riuscito dopo aver avuto regolare accesso al cortile passeggio e prima della chiusura dello stesso con Continue reading


Mar 12 2013

Aggredito ispettore penitenziario al Don Bosco di Pisa

maurice-tillet-grrrrr“Momenti di alta tensione ieri nel carcere Don Bosco di Pisa, dove un detenuto ha prima aggredito un ispettore di Polizia penitenziaria e poi ha fomentato una rivolta in sezione”. Lo denuncia il Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria (Sappe) facendo notare come l’episodio rappresenti “l’ennesimo sintomo di criticita’ del penitenziario toscano, a tutt’oggi senza un Comandante di reparto della Polizia”.

“Un nostro ispettore e’ stato violentemente colpito da un detenuto ristretto per reati comuni che, con altri 4-5 reclusi aveva messo in atto una violenta protesta – spiega Donato Capece, segretario generale del Sappe – Le condizioni operative del personale di Polizia penitenziaria di Pisa sono sempre piu’ precarie e l’inquietante regolarita’ con cui avvengono eventi critici al Don Bosco, specie contro gli agenti, impone una ferma presa di posizione dei vertici regionali e dipartimentali”.

Ma non e’ solo la situazione del carcere di Pisa a destare preoccupazione. “Cosi’ non si puo’ piu’ andare avanti – denuncia Capece – Le gravi carenze di organico della Polizia penitenziaria ed il pesante sovraffollamento carcerario condizionano irrimediabilmente i livelli di sicurezza dei servizi all’interno delle sezioni detentive e durante le traduzioni dei detenuti”. Da qui il grido d’allarme lanciato dal segretario del Sappe: “I nostri agenti devono quotidianamente far fronte a carichi di lavoro particolarmente delicati e stressanti. Servono tutele e garanzie”.

Adnkronos