Operazione Scripta Manent – Aggiornamenti

Diffondiamo da informa-azione

Daniele è stato scarcerato

In attesa di maggiori informazioni apprendiamo da Croce Nera Anarchica che il compagno Daniele Cortelli, arrestato nel corso delle perquisizioni per l’inchiesta Scripta Manent, è stato scarcerato

Una settimana di isolamento per Marco dopo distruzione di vetrate del carcere

Testi tratti da Croce Nera Anarchica:

Apprendiamo, tramite una lettera datata 26 gennaio, che al compagno anarchico prigioniero in AS2 nel carcere Alessandria è stata fatta scontare una settimana di isolamento dopo la distruzione dei pannelli opacizzanti e i vetri delle finestre dell’ufficio delle guardie di sezione.



Segue testo dell’anarchico prigioniero Marco Bisesti, da una sua corrispondenza del 1 gennaio 2017 [i ricordiamo che la posta del compagno è sottoposta a censura e conseguenti ritardi
]:

Irrimediabilmente sui sentieri inesplorati e iconoclasti di una vita libera, venerdì 30 dicembre, ho messo insieme gioie e rabbia di cui continuerò sempre a far tesoro e le ho scagliate contro i vetri delle finestre dell’ufficio delle guardie di sezione.
Mai pago, una volta in cella ho distrutto le “gelosie[*]” installate da un mese, riguadagnando un pezzo di cielo.
Nessuna causa scatenante, nessuna goccia che ha fatto traboccare il vaso ricolmo di frustrazione. Pura coscienza.
Atto di resistenza se letto in una restrittiva dinamica guardie/prigioniero, in realtà ennesimo contributo di panorama di attacco anarchico che continua a manifestarsi fuori e dentro le prigioni.
Niente da chiedere.
Tutto da prendere.

Marco

[*]panneli opacizzati montati oltre le sbarre delle finestre per impedire la visuale verso l’esterno.


Qui un comunicato di solidarietà dal compagno anarchico Alfredo Cospito, prigioniero in AS2 a Ferrara:

Mi sono arrivate notizie frammentarie che nel carcere di Alessandria Marco si è opposto all’istallazione delle bocche di lupo distruggendo alcuni suppellettili negli uffici degli sbirri.

L’inquisitore Sparagna ci ha già abituati al suo rimestare nel fango, sono già 5 mesi che con la scusa che Marco oggi è il compagno di vita della mia ex compagna, nel tentativo di dividerci ha tenuto di fatto in “isolamento” Marco da me e gli altri suoi compagni per la “paura” assurda e pretestuosa di mie ipotetiche ritorsioni.

Cosciente che non basta sparare nelle gambe di un potente per diventare un anarchico nel vero senso della parola, un uomo libero da sessismi e machismi di sorta. Cosa che sfortunatamente sono ancora lontano da diventare.

Ribadisco la mia amicizia per Marco che è stato e rimane mio compagno.

A lui tutta la mia solidarietà rivoluzionaria, nella speranza di poterlo riabbracciare al più presto.

Forza compagno!

Sempre per l’Anarchia

Alfredo Cospito


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