Nov 24 2013

Dramma nel carcere di Capodimonte, detenuto si impicca in cella

cordatesaLo hanno trovato impiccato con una coperta alla finestra della cella nella quale era detenuto da qualche tempo. Suicidio, ipotizzano al momento gli inquirenti per la morte di un 29enne originario di Taranto. Il dramma si è consumato ieri pomeriggio nel carcere di contrada Capodimonte. A far scattare l’allarme sono stati gli agenti della polizia penitenziaria che durante un normale giro d’ispezione hanno trovato il giovane già morto. Secondo Continue reading


Ott 24 2013

Benevento, tenta di impiccarsi in carcere

asciugamano-horrorHa tentato di togliersi la vita impiccandosi nella sua cella, ma è stato salvato da alcuni agenti di polizia penitenziaria in servizio. Il fatto è avvenuto nel pomeriggio dello scorso 14 ottobre nella casa circondariale di Capodimonte, a Benevento: protagonista della vicenda un detenuto di origini italiane.

L’uomo aveva infatti costruito una corda Continue reading


Ott 22 2013

Detenuto suicida a Pesaro Ha usato i lacci delle scarpe

cordatesaUn detenuto marocchino di 33 anni si è suicidato nel carcere di Villa Fastiggi a Pesaro impiccandosi con i lacci delle scarpe. Lo ha reso noto Aldo Di Giacomo, ex sindacalista del Sappe e ora segretario generale del Spp. Sembra che di recente il giovane fosse stato condannato a 7 anni di carcere. Per Di Giacomo, che ha annunciato di aver ripreso lo sciopero della fame, per scongiurare il ripetersi di casi come questo Continue reading


Ott 1 2013

Organizza incendio in carcere per suicidarsi: sei intossicati

cordatesaSi è ucciso impiccandosi con delle lenzuola alla grata della sua cella nell’ospedale psichiatrico giudiziario di Napoli. E per farlo ha creato una situazione di caos nel reparto convincendo gli altri internati ad incendiare alcune suppellettili: quattro agenti di polizia penitenziaria e due infermieri sono rimasti intossicati. É accaduto la scorsa notte.

Il detenuto, 35 anni, all’ultimo stadio Continue reading


Giu 23 2013

Due detenuti suicidi in meno di 24 ore in Campania

cordatesaNAPOLI – Due suicidi, in meno di 24 ore, in due diversi penitenziari della Campania. Dall’inizio dell’anno, si contano ormai 26 persone che si sono tolte la vita dietro le sbarre, secondo i calcoli dell’Osservatorio permanente sui decessi in carcere. Il 19 giugno, Aniello Esposito, 29 anni, si è impiccato con un cappio ricavato dai propri pantaloni. Era detenuto nel Reparto di Osservazione Psichiatrica del Complesso Penitenziario di Napoli Secondigliano. Ieri, 20 giugno, nel Reparto “Livorno” del carcere di Napoli Poggioreale si è ucciso, impiccandosi con una striscia di lenzuolo, il 38enne di origini casertane L. D’A. Questi sono gli ultimi due casi registrati dall’Osservatorio, che da inizio anno ha raccolto informazioni su un totale di 83 persone “morte di carcere” e – appunto – 26 per suicidio, 13 per cause “da accertare”, formula che indica i casi nei quali è stata aperta un’inchiesta, e altre 44 per malattia. L’età media dei detenuti suicidi è di 39 anni, 12 erano Continue reading


Mag 17 2013

Tentato suicidio nel carcere di Vibo Valentia

cordatesaTentato suicidio nel carcere di Vibo Valentia. Ancora non sono state rese note le generalità del detenuto che si è tolto la vita.

Proprio di recente il Sappe (sindacato autonomo polizia penitenziaria) aveva dennciato che il carcere di Vibo Valentia era, ormai al collasso. particolare, il sindacato aveva denunciato la grave carenza di organico del penitenziario vibonese e i pesanti carichi di lavoro ed il sovraffollamento di detenuti.

12:21 | L’uomo che ha provato a togliersi la vita è un Continue reading


Mag 5 2013

Francia. Suicida in carcere l’autore della “rapina del secolo”

cordatesaEra stato arrestato in Olanda per traffico di cocaina, ma in Francia tutti lo conoscevano come il “cervello” della “la rapina del secolo”.

Questa mattina il cinquantaseienne Marc Armando è stato ritrovato impiccato nella sua cella nella prigione delle Baumettes, a Marsiglia, dove era arrivato poche ore prima, in seguito all’estradizione dai Paesi Bassi. L’uomo, che era già stato condannato a 18 anni di reclusione per la rapina di Tolone negli anni Novanta, oggi pomeriggio era atteso a presenziare di fronte ai giudici, insieme ad altri due francesi, Sarimi Laribi e Lofti Bengadim, suoi complici nel nuovo piano criminale che aveva orchestrato, stavolta senza successo. I tre erano stati fermati a metà aprile a Rotterdam, il più grande porto commerciale d’Europa, dove Continue reading


Apr 4 2013

Detenuto si suicida nelle carceri di Catanzaro

Un detenuto sottoposto a regime di alta sicurezza si è suicidato nelle carceri di Catanzaro.

impiccato2Si tratta di un uomo di 55 anni di originalità campana il quale si è tolto la vita impiccandosi nella sua cella.

A dare la triste notizia di quanto successo è stato il sindacato della Polizia Penitenziaria Sappe.

Così si sono espressi Giovanni Battista Durante e Damiano Bellucci, rispettivamente segretario generale aggiunto del Sappe e segretario nazionale: “’Un altro morto nelle affollate carceri italiane le cui notizie somigliano sempre di più a un bollettino di guerra”.

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Mar 6 2013

Crotone, si è impiccato in cella il giovane che aveva rapinato il commerciante d’oro

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CROTONE. Si è suicidato nel carcere di
Crotone Pasquale Maccarrone, il
giovane di 27 anni arrestato ieri dalla
polizia con l’accusa di essere uno dei
responsabili della rapina fatta nel giugno
del 2012 in cui restò gravemente ferito il
commerciante d’oro Luciano Colosimo. Maccarrone si è impiccato, utilizzando un lenzuolo che ha legato al letto a castello, nella cella in cui era rinchiuso da solo. Insieme a Maccarrone era stati arrestati, con la stessa accusa, due romeni.

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Gen 27 2013

Bergamo – Il carcere miete l’ennesima vittima (aggiornato)

da informa-azione

Nella giornata del 24 gennaio 2013, un detenuto nel carcere di Bergamo si è tolto la vita.

lacrime-di-rabbia-e-dolore-L-5YQOHNDei suoi compagni di prigionia si erano accorti che nell’aria c’era qualcosa che non andava e hanno dato subito l’allarme, ma le guardie accorse non hanno voluto aprire le sbarre immediatamente. Quando lo hanno fatto, ormai era troppo tardi. Non sappiamo ancora quale era il suo nome, sappiamo solamente che era originario della Colombia. L’informazione ci è pervenuta dalla moglie di un detenuto rinchiuso in quella sezione.

Aggiornamento

Il gesto estremo è avvenuto giovedì 24 gennaio, quando un ragazzo di 23 anni  ha atteso di restare da solo in cella e si è impiccato. Il giovane era stato detenuto per aver violato gli obblighi previsti dagli arresti domiciliari. Indagato per una rapina, il magistrato aveva scelto comunque di imporrgli la misura cautelare, nonostante fosse incensurato e avesse sempre professato la propria innocenza . il giorno prima del suicidio, il detenuto aveva saputo in carcere di essere stato condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione.  Era davvero necessario sottoporre agli arresti domiciliari un giovane incensurato in attesa di giudizio? Secondo i dati di Ristretti Orizzonti questo è l’ottavo suicidio che avviene nel carcere di Bergamo negli ultimi 10 anni.

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