Set 21 2017

Arresti domiciliari per Greg

Diffondiamo da Macerie

Il tribunale del Riesame ha deciso di accettare la richiesta di arresti domiciliari per Greg, che da sabato si trova rinchiuso con tutte le restrizioni nella casa precedentemente rifiutata dal Gip perché residenza dei genitori di una compagna.

Non accennano a diminuire le grane detentive degli ultimi mesi. Arrivano infatti altre notizie dalle aule di tribunale: per i coimputati di Greg è stata rigettata la richiesta di togliere le restrizioni. Le motivazioni? Per i signori togati sarebbe troppo presto. Troppo presto nonostantei compagni siano dal 3 di maggio in arresto, tra patria galera e domiciliari senza poter vedere e sentire nessuno, e nonostante il Continue reading


Apr 25 2013

Aggiornamenti arresti Torino

semilibertaAggiornamento 23 aprile. Ieri pomeriggio anche Greg e Marta sono usciti dal carcere delle Vallette per andare ai domiciliari, con tutte le restrizioni.

A loro, così come a tutti coloro che vedono la casa trasformarsi in cella, va tutta la nostra complicità e solidarietà.


Apr 21 2013

Prigionieri – Lettera di Greg dal carcere di Torino

diffondiamo da informa-azione questa lettera di Greg dal carcere delle Vallette di Torino:

anarchy-liberationCiao a tutti e a tutte, amici e amiche, compagni e compagne.
Innanzitutto un occhiolino a chi pensa a me. Non è perchè sono nei guai che finora non ho potuto mandarvi delle mie notizie. Comunque come diceva uno dei due latitanti foggiani: per mandare una lettera bisogna avere qualcosa da dire. Quindi andiamo.
Sono messo bene in cella con Paolo. Quando la digos mi ha arrestato a due passi dall’Asilo occupato, ho provato a sfuggire dalle loro mani. Appena svegliato e mal organizzato con gli amici perchè non eravamo compatti, non ce l’ho fatta. Cazzo se correvano questi cinque merdosi digossini! Dopo un passaggio all’ospedale, più per rompergli le palle che per le piccole ferite che avevo, quindi costringendoli a portarmi di qua e di là , piuttosto che tornare in strada a fare il loro lavoro infame, mi hanno portato Continue reading