Set 27 2013

Milano, Un’altra Rivolta al Cie di via Corelli

cordatesaEnnesimo ‘subbuglio’ al Cie (Centro identificazione ed espulsione, il luogo dove vengono ospitati gli stranieri in attesa di espatrio) di via Corelli, giovedì 26 settembre intorno alle 13.

Due persone di origine tunisina (da quanto è emerso dalle prime informazioni), incastrati poi dalle telecamere, sono stati arrestati per aver dato fuoco a materassi e Continue reading


Mag 11 2013

Detenuto provoca incendio a Bologna, evitata tragedia

cordatesa(Adnkronos) – “Oggi pomeriggio, nel carcere bolognese della Dozza e’ stata evitata la tragedia”: un detenuto, ricoverato nel reparto infermeria, ”ha dato fuoco al materasso, provocando un incendio, da cui e’ scaturita una folta coltre di fumo che ha intossicato l’ambiente, costringendo il personale di polizia penitenziaria ad evacuare tutta la sezione”. Lo scrive in una nota il segretario generale aggiunto del Sappe, Giovanni Battista Durante. L’operazione, sottolinea Durante, non e’ stata facile “considerato che nel reparto c’erano anche detenuti infermi. Il detenuto ed il personale di polizia penitenziaria sono stati portati in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso. Al personale vanno i nostri complimenti per il lavoro svolto e chiediamo all’amministrazione -conclude la nota- di avviare le procedure per la ricompensa prevista dal regolamento”.


Mag 5 2013

Como, detenuta da’ fuoco alla cella

cordatesa(Adnkronos) – “Una detenuta italiana di 30 anni, arrestata una settimana fa per tentato omicidio, resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale, ha dato fuoco nella serata di ieri al materasso ed alle lenzuola del suo letto all’interno della cella del carcere. Un denso fumo acre e pericolose fiamme si sono subito propagate nel reparto detentivo, dove sono presenti 50 detenute alcune con bimbi piccoli”. Ne da’ notizia il sindacato di polizia penitenziaria Sappe. “Per fortuna, e grazie alla professionalita’, al sangue freddo ed al senso del dovere delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria che hanno sfollato la sezione detentiva con grande professionalita’ il drammatico evento che poteva avere ben piu’ gravi conseguenza e’ stato gestito con grandi capacita’ dai pochissimi poliziotti in servizio, che sono riusciti -rileva il Sappe- a gestire il drammatico evento con professionalita’, capacita’ e tanto sangue freddo”.


Feb 20 2013

Fuga e rivolta al Cie di Gradisca

Magrebini minacciano con spranghe i vigilanti e scappano dal Cie di Gradisca

Altri ospiti hanno incendiato un cumulo di materassi nel tentativo di danneggiare tutta la struttura. Situazione sempre più grave e ormai insostenibile nel Centro

immigrati_bariTentata fuga e rivolta al Cie di Gradisca. Ennesima conferma della situazione infernale che si vive nel centro immigrati di Gradisca.

Primo episodio. Secondo fonti della polizia una trentina di trattenuti servendosi delle chiavi, hanno tentato la fuga uscendo dall’ingresso principale e poi dividendosi in tutte le direzioni.

Per cinque magrebini il tentativo è riuscito dopo avere affrontato il personale di vigilanza armati di spranghe.

Secondo episodio. Un gruppo di immigrati ha dato fuoco ai materassi all’interno delle camere nel tentativo, non riuscito, di incendiare la struttura.

La situazione diventa ogni giorno più esplosiva e mette a repentaglio l’incolumità del personale che gestisce il centro-prigione. Anche le forze dell’ordine sono sotto pressione. Così il pronto soccorso dell’ospedale di Gorizia costantemente invaso da immigrati rinchiusi al Cie e che si producono in atti di autolesionismo nel tentativo di scappare.

Fonte