Ago 23 2013

Aggrediti 3 agenti da detenuti in Puglia

cordatesaBari – IN una nota il Coosp – coordinamento sindacale penitenziario – denuncia l’ulteriore ricorso alle cure mediche all’ospedale di Putignano di altri tre agenti della polizia penitenziaria che vigilavano un arrestato ricoverato con ordinanza della magistratura nella struttura non protetta sanitaria del luogo .

“Il detenuto, da quanto emerso dai primi accertamenti condotti dalla stessa polizia penitenziaria del distaccamento di Turi, avrebbe agito senza plausibile sussistenza di motivazioni che hanno fatto Continue reading


Lug 23 2013

Detenuta abortisce in carcere, i difensori: “Si indaghi sulle cure ricevute”

cordatesaHa abortito nel carcere di Bari dove stava scontando una condanna definitiva a sette mesi di reclusione per reati contro il patrimonio. E’ accaduto lo scorso 21 giugno ad una 22enne rom, A. C., nata in provincia di Roma ma residente nel campo rom di via Saverio Milella, a Bari. I suoi difensori, gli avvocati Vincenzo La Vacca e Michele Mitrotti, hanno depositato il 16 luglio scorso un’istanza presso il magistrato di Sorveglianza di Bari perchè “voglia accertare se vi siano responsabilità, civili e/o penali, riconducibili Continue reading


Giu 23 2013

Arrestati per droga agenti penitenziari

cordatesaDue agenti di polizia penitenziaria, G.A. e F.D., in servizio rispettivamente a Taranto e Bari, e due pregiudicati, sono stati arrestati perche’ accusati, a vario titolo, di corruzione, spaccio di droga, favoreggiamento personale, tentata evasione, rivelazione del segreto d’ufficio e abbandono del posto di servizio. Gli arresti sono stati eseguiti dai poliziotti della sezione di polizia giudiziaria della Polizia di Stato di Bari e dalla polizia penitenziaria di Bari e Taranto, in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip del Continue reading


Giu 10 2013

Carcere minorile: fuga di un 18enne albanese

cordatesaContinuano incessanti ed ininterrotte anche nel corso della scorsa notte le ricerche del giovane 18enne albanese arrestato pochi giorni fa su ordinanza della magistratura per gravi reati contro la persona ed il patrimonio in attesa di giudizio che ieri mattina eludendo la Sorveglianza del personale della polizia penitenziaria minorile di Bari si è data alla fuga dal carcere Fornelli di Bari dove sono ristretti 23 giovani detenuti.

Per il COo.S.P. dichiara Mastrulli _ Deve far riflettere che un extracomunitario o un cittadino straniero in Italia prende un sussidio di 1.400,00 euro mensili,con fitto gratuito ,pranzo e cena spesati mentre un Poliziotto Penitenziario rischia la vita ed affronta le difficoltà anche disciplinari e penali oltre alla sospensione dal servizio per Vigilare,controllare e redimere un recluso rinchiuso in Carceri
fatiscenti,scarsamente elettrificati,igiene e salubrità da terzo mondo e sanità scadente come denunciato anche in dibattito a Bari dall’Ordine dei medici e Sanitari della Regione nei giorni scorsi di cui se ne condividono le preoccupazioni.

IL COo.S.P. – Coordinamento Sindacale Penitenziario – dichiara: “adesso come sempre accade nella nostra Amministrazione Penitenziaria non si cerchino responsabilità tra gli anelli più deboli della catena penitenziaria lasciata in sotto organico di almeno 15 unità nei diversi turni di servizio alcuni anche 9 e dodici ore consecutivi in violazione all’art. 15 CCNL Forze di Polizia ad occupare più posti di servizio e maggiori responsabilità ma invece adeguare e rinnovare nella gestione come nella sicurezza il Minorile di
Bari sarebbe più opportuno e non più rinviabile senza qui voler assolutamente accreditare alcuna responsabilità all’evento”.

Mastrulli – Il COo.S.P. ha chiesto al Dipartimento l’assegnazione di appartenenti al Ruolo dei Commissari del Corpo al Comando degli istituti Penali Minorenni al pari dignità di ruolo e responsabilità e funzioni svolta negli Adulti, oggi quelle sedi minorili sono comandati dal Ruolo Ispettori e proprio all’IPM di Bari ne risultano in un numero sufficienti a discapito del ruolo agenti,assistenti e sovrintendenti in netta carenza numerica.

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