Nov 3 2013

Rissa nella casa circondariale di Bancali “Aggredito un agente penitenziario”

cordatesaUn agente penitenziario è stato aggredito nel carcere di massima sicurezza di Bancali, a Sassari, durante una rissa scoppiata tra detenuti nei cortili passeggi. Lo denuncia Domenico Nicotra, segretario generale aggiunto dell’Osapp, l’organizzazione sindacale autonoma Polizia penitenziaria. L’agente, spiega Nicotra, “ha subito un calcio ai genitali che lo ha costretto a ricorrere alle cure urgenti presso il vicino ospedale. E’ Continue reading


Apr 18 2013

Aggressione in carcere: detenuto con problemi psichici ferisce un poliziotto

aUn agente di polizia penitenziaria aggredito da un detenuto nel carcere di Bari: a denunciare l’episodio è il segretario generale della Uil penitenziari, Eugenio Sarno. Secondo quanto riferito dal sindacalista, il recluso, affetto da problemi psichici, avrebbe aggredito e picchiato il poliziotto durante il trasferimento da una sezione all’altra, provocando all’agente una sospetta frattura del femore e varie ferite.

“Quelle delle aggressioni in danno al personale in servizio negli istituti penitenziari – sottolinea il sindacalista – costituisce una delle problematiche più cogenti della difficile quotidianità penitenziaria. Il corpo di polizia penitenziaria paga un tributo salatissimo, tanto che nell’ultimo triennio sono più di 1800 le unità che hanno riportato ferite conseguenti ad aggressioni”.

“Per quanto riguarda la gestione dei detenuti e detenuti psicopatici – conclude – non possiamo non rivolgere ai vertici dell’amministrazione penitenziaria l’invito che nell’ambito della realizzazione dei circuiti penitenziari vengano individuate e predisposte aree detentive nelle quali oltre ad un percorso custodiale possa affiancarsi un adeguato sostegno e trattamento sanitario”.

Fonte


Gen 29 2013

Catania: agente di polizia penitenziaria ferito in rissa tra detenuti nell’Ipm di Acireale

009 testa a testa comicoUn agente di polizia penitenziaria è rimasto ferito durante una rissa tra detenuti dell’istituto per minorenni di Acireale. Lo rende noto la Fns-Cisl di Catania. “Oggi poteva scapparci il morto – afferma il segretario del sindacato, Antonio Sasso – i pochi uomini rimasti sono allo stremo delle forze sia fisica che psicologica, per i continui turni massacranti scaturiti da tale carenza. O si invia subito un folto contingente di agenti – osserva il sindacalista – oppure l’Istituto penitenziario per minorenni di Acireale deve essere accorpato urgentemente con la struttura di Bicocca, a Catania”.

ANSA