Lug 25 2013

Per l’estate 2013 nelle carceri italiane

dentrofuori[Intro in corsivo di Olga] Dall’interno di diverse carceri, discussa fra diversi prigionieri, ci è arrivata la lettera che segue. La sosteniamo, anche pubblicandola, per farla conoscere, per agire in sintonia con

le iniziative, azioni di lotta e di protesta realizzate dentro e fuori. Quindi scriviamo dentro, parliamo con i familiari che si recano ai colloqui, parliamoci fra collettivi, facciamo
conoscere questa iniziativa in ogni luogo di lotta – soprattutto nei quartieri invasi da miseria, sfruttamento, controllo di polizia, ma anche dove nascono e si manifestano pratiche
di occupazione e di altre “illegalità”.
Quella che ci è data è una reale occasione per dare finalmente concretezza, dopo troppi
anni, alla lotta contro ogni tipo di carcere: dai CIE fino ai reparti TSO.. .tutti maledetti. 
Il “coordinamento dei detenuti” nato in maniera spontanea alla Continue reading


Lug 2 2013

Sollicciano: detenuti scioperano per sovraffollamento/video

cordatesaI detenuti dell’Istituto penitenziario fiorentino di Sollicciano, da ieri stanno facendo lo sciopero del carrello, il digiuno a staffetta per la legalità delle carceri, cominciato due settimane fa dal garante dei detenuti di Firenze Franco Corleone e proseguito da altre persone. Non prenderanno più il cibo distribuito loro a pranzo e a cena dall’amministrazione, ma cercheranno di arrangiarsi con i viveri da loro comprati o preparati.

Con la loro protesta denunciano, innanzitutto, il primo dei mali del sistema carcerario italiano: il sovraffollamento. Nelle carceri italiane continua la violazione quotidiana dei diritti Continue reading


Giu 8 2013

Cagliari – Dal presidio in solidarietà con i prigionieri in lotta del carcere di Buoncammino

diffondiamo da informa-azione

cordatesaVenerdi’ 31 maggio è stato fatto un saluto ai prigionieri del carcere di Buon Cammino in sciopero del carrello da sabato 25 Maggio per denunciare la situazione in cui versano le carceri e in particolare il carcere cagliaritano.
Una quarantina di persone si è mossa sui due lati del carcere a salutare e far sentire la propria vicinanza ai prigionieri, torce, petardini, urla, cori e qualche intervento al megafono hanno caratterizzato il presidio che è stato accolto molto bene da dentro.
La logistica del carcere permette una Continue reading