Apr 15 2014

Civitavecchia. Altra morte in carcere

kej9zoSi è spento nel carcere nuovo di Civitavecchia un cittadino di 37 anni che, sebbene malato, tossicodipendente e in possesso di documentazione sanitaria che ne dimostrava l’incompatibilità col carcere, è morto per cause ancora da accertare nel penitenziario laziale. Dura la reazione del legale dell’uomo, che ha annunciato una battaglia senza quartiere affinché siano puniti gli errori dei magistrati che non hanno permesso il trasferimento del detenuto nella Comunità il Merro che, a sua volta, ha espresso il proprio shock per quanto accaduto. Parliamo del caso di Fabio Giannotta. Continue reading


Mag 5 2013

In carcere con la sedia a rotelle

cordatesaSERINO – Si è presentato all’interrogatorio su una sedia a rotelle e con la stessa sedia è stato tradotto presso il carcere di Bellizzi Irpino. Domenico Di Maio, l’ottantaseienne che tre giorni fa ha esploso due colpi di pistola contro la nuora, ferendola al braccio destro, non ha ottenuto il beneficio degli arresti domiciliari. La vicinanza tra l’abitazione dell’ottantaseienne e quella dove il figlio Vittorio e la nuora Teuta vivono, con i due figli di sedici e sei anni, non ha permesso al giudice Fiore di disporre gli arresti domiciliari. La abitazioni sono parte dello stesso fabbricato, in via Terminio, alla frazione Sala di Serino, ed è proprio nel cortile dell’abitazione che Domenico Di Maio ha cercato di ammazzare la nuora.

Di fronte alla volontà omicida dell’ottantaseienne, che per sparare ha utilizzato una Continue reading


Mag 1 2013

Muore a San Vittore, erano stati negati i domiciliari

cordatesaMilano – Un uomo di 78 anni, che stava scontando la sua pena al carcere di san Vittore è morto nella notte tra domenica e lunedì all’ospedale Fatebenefratelli di Milano: l’anziano era malato da tempo, ma le richieste per passare agli arresti domiciliari erano sempre state rigettate. Uno degli aspetti di cui si parla periodicamente riguarda le cattive condizioni in cui versano le persone che si trovano a scontare una pena in carcere e un chiaro esempio di questo sembra essere la vicenda vissuta da un uomo di 78 anni a cui mancavano ancora sei mesi per terminare di scontare la sua pena che si trovava detenuto nel carcere di San Vittore, ma le cui richieste per passare ai domiciliari dettate dal suo negativo stato di salute erano state sempre respinte. L’anziano è però morto in seguito a un breve ricovero all’ospedale Fatebenefratelli di Milano e ora l’intenzione dei parenti, secondo quanto indicato dall’Osservatorio Permanente sulle morti in carcere e l’avvocato Edoardo Lepre, è quella di presentare denuncia alla Procura di Brescia nei confronti Continue reading