Apr 17 2013

Viterbo – Spari in carcere contro agente penitenziario

colpi-di-pistolaTragedia sfiorata nel carcere di Mammagialla, a Viterbo dove sono stati esplosi dei colpi d’arma da fuoco contro un’agente di sorveglianza.
A darne notizia è il segretario nazionale dell’Ugl Polizia penitenziaria, Giuseppe Moretti, esprimendo “solidarieta’ e vicinanza al personale di Polizia penitenziaria della casa circondariale”. I fatti si sono verificati ieri mattina e fortunatamente il colpo non ha investito l’agente di sorveglianza. La struttura di Viterbo “opera in forte carenza d’organico – spiega Moretti – nonostante l’invio di diverse unita’ e con una media di circa 700 detenuti ristretti di cui oltre 50 di massima sicurezza. Si tratta di una situazione di tensione significativa proprio in questo reparto, in cui i reclusi, proprio al momento dell’accaduto, usufruivano dei colloqui con i loro familiari”. Per il sindacalista “e’ allarmante quanto accaduto – continua Moretti – soprattutto se messo in relazione agli episodi dei Continue reading


Feb 28 2013

Cerca di corrompere agente per portare la droga in carcere

Hashish-smoker-India-Pushcar-a17917705Lecce – Avevano cercato d’introdurre nel carcere di Borgo San Nicola di Lecce un panetto di circa 100 grammi di hashish, e per farlo, avevano richiesto la collaborazione di un agente di Polizia Penitenziaria che avevano cercato di corrompere.

Il tentativo di corruzion però non è andato a buon fine e così sono finiti nei guai tre uomini. Due di loro, hanno patteggiato una condanna ad un anno e mezzo di reclusione ciascuno.

Il terzo invece,  già noto alle forze dell’ordine, ha scelto di andare a dibattimento. Il processo a suo carico quindi si aprirà il prossimo 6 maggio dinanzi alla I Sezione collegiale del Tribunale di Lecce.”

Fonte


Gen 30 2013

Colpiscono sorvegliante con un martello e evadono da carcere minorile, presi

E’ successo all’istituto penale di Casal del Marmo. A tentar la fuga due romeni, entrambi arrestati poco dopo. La vittima ha riportato un trauma cranico alla nuca e una profonda ferita al volto

thorSono evasi dall’istituto penale minorile di Casal del Marmo dopo aver colpito un educatore alla testa con un martello, ma sono stati bloccati poco dopo dalla polizia penitenziaria con l’aiuto di un carabiniere fuori dal servizio. A tentare la fuga sono stati due giovani romeni, entrambi maggiorenni (negli istituti penali minorili sono presenti detenuti fino a 21 anni di età).

I due sono stati arrestati per evasione e lesioni, ma l’accusa potrebbe aggravarsi per tentato omicidio dopo il referto medico dell’educatore ferito. La vittima ha perso conoscenza per diversi minuti ed è poi rinvenuto nel pronto soccorso dell’ospedale San Filippo Neri. Ha riportato un trauma cranico alla nuca e una profonda ferita al volto, sotto lo zigomo.

I due giovani romeni sono scappati intorno alle 12, mentre erano impegnati all’interno del carcere in un’attività rieducativa: dopo aver ferito alla testa l’educatore con un martello, hanno scavalcato un muro. Gli evasi sono stati bloccati in due diversi momenti nei pressi della stazione Monte Mario, poco distante dal luogo della fuga. Probabilmente, erano intenzionati a salire su un treno. Decisivo ai fini dell’arresto, l’aiuto di un carabiniere in borghese che si trovava sul posto.

Fonte: repubblica.it