Dic 4 2017

Papua Nuova Guinea, violento raid della polizia nel “carcere” per rifugiati dell’isola di Manus

Caos e violenze sull’Isola di Manus: dove la polizia ha fatto irruzione nel famigerato centro di detenzione per richiedenti asilo che fin dal 2012 ospita i migranti che tentavano di raggiungere l’Australia dai paesi dell’Asia sud-orientale. Dichiarato incostituzionale, il centro era stato chiuso lo scorso 31 ottobre, ma centinaia di persone avevano rifiutato di lasciarlo affermando di temere per il loro futuro e la loro sicurezza. Secondo le prime notizie decine di persone sarebbero state arrestate, compreso il portavoce dei richiedenti asilo, il giornalista iraniano Behrouz Boochani. Continue reading


Mar 24 2013

Papua Nuova Guinea: Evadono in 49

Nuova_Guinea_Asmat(AGI) Sydney – Una caccia all’uomo e’ in corso nella Papua Nuova Guinea, dove e’ evaso Stephen Tari, capo di una setta, accusato di stupro. L’uomo, che per il suo tenebroso magnetismo si e’ conquistato il nomignolo di “Gesu’ Nero”, e’ fuggito con latri 49 prigionieri dal carcere di Madang. Tari, ex pastore luterano, fu condannato a oltre dieci anni di carcere nel 2011, al termine di un processo nel quale era stata indagata la sua responsabilita’ delle violenze su ragazze appartenenti a una setta cristiana. Al tempo l’uomo poteva contare su un nugolo di uomini armati che gli facevano e su migliaia di sostenitori nei villaggi. Il suo culto era fondato anche sul cannibalismo e sui sacrifici di sangue ma la polizia riusci’ a incriminarlo solo per gli stupri. .

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