Apr 2 2013

Muore detenuto palestinese, Hamas evoca Intifada

Thousands of Palestinians attend rare Fatah rally in Hamas-run Gaza(ANSAmed) – TEL AVIV/RAMALLAH, 02 APR – Hamas evoca una “nuova Intifada” dopo la morte di Maysara Abu Hamadiya (64 anni), un palestinese condannato all’ergastolo nel 2002 per aver partecipato all’organizzazione di un attentato suicida a Gerusalemme, sventato. La notizia del decesso ha scatenato disordini nei Territori e nelle carceri israeliane.

Affetto da un tumore alla gola, Abu Hamadiya è spirato oggi in un ospedale di Beer Sheva (Neghev), dove era stato ricoverato due giorni fa per un aggravamento della sue condizioni. Immediata la condanna del presidente palestinese Abu Mazen secondo cui Israele va considerato responsabile della sua morte. La gravità della malattia di Abu Hamadiya, ha aggiunto il ministro per i detenuti Issa Karake, era nota da mesi ma è stata “trascurata”. “Israele si è macchiato di un crimine orrendo”, ha aggiunto Karake, secondo cui questa morte – la seconda in due mesi di un palestinese detenuto in Israele – deve essere oggetto di indagini internazionali.

Anche sulla affiliazione politica di Abu Hamadiya la versione israeliana differisce da quella palestinese. A Hebron (Cisgiordania) era noto come una figura di spicco di al-Fatah. Ma secondo Israele negli ultimi anni aveva stretto legami con Hamas.

E da Gaza, Hamas ha espresso cordoglio per la sua morte e ha invocato una nuova intifada nei Territori. Subito dopo la sua morte, incidenti si sono verificati in diversi penitenziari di Israele. In Cisgiordania gravi disordini sono stati segnalati a Hebron (dove dimostranti hanno lanciato bottiglie incendiarie contro soldati israeliani) e a Nablus. Domani nei Territori sarà osservata una giornata di lutto.


Mar 18 2013

Territori: detenuto liberato dopo lungo sciopero fame

459-0-20130223_180527_2CD70C7CUn militante di Hamas, Ayman Sharawneh, ha oggi accettato di mettere fine ad uno sciopero della fame condotto ad intermittenza in una prigione israeliana negli ultimi otto mesi dopo aver appreso che sarà liberato ma subito confinato alla striscia di Gaza, per i prossimi 10 anni. Lo ha reso noto Kadura Fares, un dirigente dell’organizzione di sostegno ai detenuti palestinesi.

Sharawneh (36 anni, padre di nove figli, originario di Hebron, in Cisgiordania) era stato rilasciato nel contesto dello scambio di prigionieri che oltre un anno fa ha riportato in libertà il caporale israeliano Ghilad Shalit dopo una lunga prigionia a Gaza. La ragione per la quale Sharawneh è stato nuovamente imprigionato non è stata resa nota alla stampa.

Nel frattempo altri tre detenuti palestinesi proseguono in Israele lunghi scioperi della fame.

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