Nov 9 2017

«Io picchiato nel carcere di San Vittore a Milano»: dieci agenti penitenziari indagati

L’accusa di un detenuto. «Pestato per non farmi deporre al processo di Velletri contro le guardie che avevo denunciato»

«Non arrivi a Bologna, figurati se arrivi a Velletri…». Il pestaggio di un detenuto a San Vittore sarebbe grave già in sé, figurarsi poi se davvero motivato da rappresaglia in un malinteso spirito di corpo e di colleganza: e cioè finalizzato a punire il recluso che nel 2011 nel carcere di Velletri aveva accusato alcuni agenti di fare la cresta sulle forniture alimentari, e addirittura a impedirgli lo scorso 25 maggio di andare in Tribunale a Velletri a testimoniare proprio in quel processo-bis. Eppure è questo il quadro che ieri a Milano hanno cercato di verificare la gip Chiara Valori e il pm Leonardo Lesti nell’«incidente probatorio» convocato per cristallizzare le accuse del 50enne tunisino Ismail Ltaief (in custodia cautelare a San Vittore per tentato omicidio di un egiziano in un boschetto della droga) a 10 agenti di polizia penitenziaria del carcere, ora indagati per le due ipotesi di «intralcio alla giustizia» e «lesioni».

Continue reading


Dic 11 2013

Pestaggio in carcere, condannati due agenti penitenziari di Cisterna e Monte San Biagio

cordatesaCinque condanne per il presunto pestaggio di un detenuto all’interno del carcere di Velletri. Il Tribunale veliterno ha condannato a due anni e quattro mesi di reclusione, a fronte dei quattro anni chiesti dal pm Carlo Morra, gli agenti pontini Sergio Notarfonso, di Monte San Biagio, e Roberto Pagani, di Cisterna, difesi dagli avvocati Pasquale Cardillo Cupo e Giovambattista Maggiorelli. Continue reading


Feb 24 2013

Violenze a detenuti del carcere ad Asti: quattro agenti coinvolti, due hanno perso il lavoro

cerco lavoroAd Asti, non si è ancora conclusa una inchiesta condotta nel carcere per accertare le responsabilità di quattro agenti della polizia penitenziaria che nel 2004 erano accusati di abuso di autorità per aver picchiato e perseguitato un detenuto.

Processati nel gennaio 2012 per due agenti era scattata la prescrizione del reato e due erano stati assolti per assenza di querela da parte del detenuto.

Ieri, l’apposita commissione del “Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria” di Roma, a conclusione di un’istruttoria amministrativa ha destituito dal Corpo della Polizia Penitenziaria due degli agenti accusati di violenze e vessazioni. Si è immediatamente provveduto al ritiro della pistola e del distintivo.

Come conseguenza i due poliziotti dovranno trovarsi un altro lavoro. Gli altri due sono stati sospesi dal lavoro per alcuni mesi. Per i quattro c’è ancora la possibilità di ricorrere al Tribunale Amministrativo.

Fonte