Iran: sei detenuti giustiziati ed un giovane di 24 anni fustigato in pubblico

cordatesaMassiccia repressione e arresti di giovani e donne con l’approssimarsi delle elezioni presidenziali-farsa. Il disumano regime dei mullah ha mandato all’impiccagione pubblica tre detenuti a Kermanshah il 6 Maggio (agenzia di stampa di Stato Fars). Anche il 7 Maggio altri tre detenuti della prigione centrale di Isfahan sono stati impiccati (Unità Centrale per le News del regime). Nello stesso giorno, un giovane di 24 anni ha subito 110 frustate in pubblico. Gli aguzzini dei mullah lo avevano fatto sfilare nelle strade della città di Abyek in maniera umiliante prima di fustigarlo pubblicamente.
Il brigadiere Ahmad Reza Radan, vice-comandante delle Forze di Sicurezza dello Stato (FSS) ha annunciato che i piani di “pubblica sicurezza” verranno implementati da metà Maggio a Tehran e in 17 altre maggiori città come Isfahan, Shiraz, Kerman e Hamadan nonché nelle provincie di Alborz, Khorassan, Mazandaran, Gilan e Golestan. Basandosi su questo piano repressivo, un gran numero di giovani vengono arrestati con il pretesto di combattere “la circolazione dei cani-i teppisti-i piccoli spacciatori di droga-le prostitute”.
Il brigadiere Hossein Rahimi, Capo della Polizia Stradale nella Grande Tehran riguardo alla “intensificazione della lotta contro la corruzione pubblica” ha detto anche: “Secondo ordini recenti del Procuratore Generale di Tehran, in base al piano di sicurezza morale, i veicoli dei trasgressori verranno confiscati per tre settimane in aggiunta all’applicazione della legge. I veicoli delle donne senza velo o mal-velate, di quelli che commettono atti contro la pubblica decenza nei veicoli, di quelli che molestano le donne e le ragazze e i veicoli che causano inquinamento acustico sono passibili di questo provvedimento.”
Lo scopo principale dell’intensificare le misure repressive è creare un’atmosfera di intimidazione tesa ad impedire lo scoppio del malcontento e della rabbia popolare con l’approssimarsi delle elezioni-farsa.

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