Apr 25 2013

Muore un detenuto del carcere Stampa

green-funerals-green-resting-placeLUGANO – Un uomo di 40 anni, detenuto al carcere della Stampa, è morto nella tarda serata di mercoledì all’ospedale Civico di Lugano. Lo comunica il Dipartimento delle istituzioni cantonale, precisando che l’uomo è stato ricoverato ieri mattina nel reparto di terapia intensiva in seguito a un malore improvviso. Per chiarire le cause esatte della sua morte è stata ordinata un’autopsia.
L’uomo è stato incarcerato nel 2007 per rapina, furto, lesioni semplici e contravvenzioni alla Legge sulla circolazione stradale, reati che gli erano valsi una condanna a tre anni con trattamento ambulatoriale. In seguito fu pure condannato per reati commessi durante l’espiazione della pena: lesioni semplici, incendio intenzionale, violenza e minaccia contro le autorità e i funzionari.

Fonte


Gen 18 2013

Morto detenuto pestato a sangue davanti a stampa in Sudafrica

Jail_1954Johannesburg, 18 gen. Il detenuto pestato a sangue dai secondini di un carcere di Groenpunt à Deneysville, in Sudafrica, davanti agli occhi dei giornalisti che accompagnavano una delegazione parlamentare è morto. Lo scrive oggi il quotidiano The Star. Nel carcere aveva avuto una rivolta la settimana passata.
La vice responsabile dei servizi penitenziari del paese, Grace
Molatedi, raggiunta dal quotidiano ha confermato il decesso del
detenuto spiegando che aveva cercato di uccidere una delle
guardie. atri due detnuti sono stati seriamente feriti.
“La commissione parlamentare aveva lasciato il posto. Poi, attraverso la recinzione, abbiamo visto una folla di secondini aggredire un uomo vestito di arancione, apparentemente un prigioniero indifeso, che si contorceva e gemeva di dolore – aveva scritto ieri The Star di Johannesburg. “Non sappiamo chi sia, nè cosa gli sia accaduto dopo. Ma noi abbiamo visto passare l’uomo da uno all’altro, percosso brutalmente. Mentre le macchine fotografiche scattavano, seguendo l’azione, gli uomini in marrone (i guardiani, ndr) hanno continuato a picchiare il prigioniero”. Il Times racconta oggi la stessa storia.
Secondo uno dei giornali, le fotografie sono state cancellate dalla polizia nella successiva perquisizione dei giornalisti.Il 7 gennaio scorso i detenuti del carcere di Groenpunt, a Deneysville, nel centro del Paese, hanno dato fuoco a un’ala del penitenziario per denunciare le loro condizioni di vita. La rivolta ha causato il ferimento di 50 detenuti e di nove secondini, oltre al trasferimento in altri istituti di 500 persone.

Fonte: ilmondo.it