Feb 9 2015

Federico Perna morto di carcere, dopo un anno nessuna giustizia

federico-300x225Sono passati quindici lunghi mesi dalla morte di Federico Perna nel carcere di Poggioreale. Federico era un ragazzo di 34 anni, finito in cella per un cumulo di pene a causa di piccoli reati legati alla droga, e morto l’8 Novembre 2013 con molte gravi patologie e un corpo martoriato. Quindici mesi fa è stata aperta un’inchiesta dalla Procura di Napoli, ma da allora l’unica evoluzione è stata la richiesta di archiviazione e l’opposizione degli avvocati. Quindici mesi aggiungono pena a pena, soprattutto se non si riesce a venire a capo di una morte avvenuta in circostanze così drammatiche e oscure. “Non abbiamo ancora risposte – si sfoga la madre, Nobila Scafuro – e questo mi fa cadere le braccia. Ho fiducia nella giustizia ma spero che il giudice guardi bene a fondo la storia di Federico, che sicuramente non è morto di ‘morte naturale’ come dicono. Basta guardare le sue foto, la sua situazione, le sue malattie”. Continue reading


Mar 22 2014

Tre sadici e una cella – A Poggioreale va in scena l’orrore.

violenza-familiare-00001_5Tre aguzzini sadici che di notte si divertono a inveire a suon di percosse sui detenuti nelle viscere di un carcere, lì dove l’occhio delle telecamere non arriva. Una storia agghiacciante che promette ulteriori sviluppi poco rassicuranti. Non si tratta di una pellicola dalla sceneggiatura drammatica, dove i “secondini” assumono tratti arroganti e spietati. Nessuna finzione. Il luogo degli orrori è reale e si trova a Napoli: il carcere di Poggioreale.  Continue reading


Nov 17 2013

Detenuto di Latina muore in carcere, la madre: “Era malato. Non lo curavano”

cordatesaÈ morto per “collasso cardiocircolatorio” in una cella del carcere di Poggioreale lo scorso 8 novembre, ma per la mamma non è stato fatto abbastanza per salvare il figlio a cui non sono state garantite le cure necessarie.

La storia è quella di Federico Perna, 34enne originario di Latina e detenuto nel carcere napoletano; ora la mamma, attraverso la redazione Ristretti Orizzonti, ha voluto Continue reading