Mar 24 2013

La morte di Giuseppe Uva rischia di cadere in prescrizione. Impediamolo

diffondiamo da osservatorio repressione

scritta_uvaLa giustizia e la verità  sulla morte di Giuseppe Uva rischia di essere “prescritta”. Ilaria Cucchi, sorella di Stefano altra vittima di malapolizia, invita a inviare una lettera alla Procura di Milano affinchè il caso non sia chiuso.
Ecco il testo da inviare alla Procura di Milano:
 Giuseppe Uva è morto a Varese 1742 giorni fa, dopo aver trascorso una notte nella caserma dei Carabinieri. Nessuna indagine è stata fatta su quanto accaduto quella maledetta notte. Si va incontro alla prescrizione. È ora che quel fascicolo venga tolto dal cassetto del pm Abate e dato a qualcuno che abbia voglia di scoprire cosa è successo a Giuseppe Uva… 1742 giorni fa.
 Lucia, sua sorella, aspetta pazientemente risposte.
È stata umiliata, sbeffegggiata…
Ma nessuna risposta le è stata data sulla morte di Giuseppe.
È arrivato il momento che qualcuno si faccia carico della sua dignitosa e composta richiesta di verità e giustizia.
Anche un giudice lo ha ordinato, invano.
Altrimenti si abbia il coraggio di dire a Lucia di voltare pagina e di far finta che nulla sia successo.
1742 giorni fa.

Mar 22 2013

Sulmona. Rubava i soldi dalla posta dei detenuti, poliziotto a processo

oSULMONA (L’AQUILA), 21 MAR – Ritirava la posta del carcere, rubando poi i soldi di alcuni dei vaglia destinati ai detenuti: protagonista della vicenda un agente di polizia penitenziaria, M.C. di 47 anni, sospeso dal servizio a Sulmona, rinviato a giudizio con l’accusa di peculato.

A far partire l’inchiesta sono stati proprio alcuni reclusi che aspettavano soldi per Natale dai parenti.

Denaro che, secondo le accuse, l’imputato avrebbe trattenuto per sé: dopo aver ritirato la posta, l’agente di polizia penitenziaria, separava i vaglia dalle lettere per poi tornare il giorno dopo all’ufficio postale a cambiarli, con i detenuti ad attendere invano l’arrivo dei soldi dei parenti.

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