Ott 27 2017

Torino – La storia di Florence

Stamattina Florence, mentre accompagnava i figli all’asilo nella fascia oraria di permesso giornaliero, è incappata nei soliti carabinieri addetti al controllo dei suoi arresti domiciliari. Non le hanno fatto “troppe cerimonie” come quando qualche giorno fa le hanno messo le mani addosso per intimarle di lasciare la casa sotto sfratto in cui abita, ma con fare vago le hanno detto di recarsi alla stazione di c.so Regio Parco per alcune notifiche. Lei coscienziosamente si è preoccupata di doversi recare nella tana di costoro e ha espresso le sue perplessità.

“Non si preoccupi signora, deve solo parlarle il maresciallo Capobianco. Stia tranquilla anche se sfora il suo orario di permesso di uscita, lasci i bambini a scuola e passi in caserma”, le è stato risposto. Continue reading


Dic 17 2013

Vallette, agente di custodia uccide un ispettore e poi si spara

cordatesaSparatoria all’interno del carcere “Lorusso e Cotugno” delle Vallette. Un agente di custodia col grado di assistente capo ha ucciso a colpi di pistola un collega ispettore e poi si è sparato, morendo un’ora dopo in ospedale dove era stato ricoverato in fin di vita. L’omicida è Giuseppe Capitano, di 47 anni, sposato e padre di due figli, la vittima è Giampaolo Melis, di 52, anche lui sposato. Diversi i proiettili esplosi. L’ispettore è morto subito, l’uccisore è Continue reading