A Reggio Emilia detenuto aggredisce agente

cordatesa(Adnkronos) – Grave aggressione contro un assistente capo della polizia penitenziaria nel carcere di Reggio Emilia. Lo afferma in una nota del segretario del Sappe, Giovni Battista Durante che spiega come “ieri pomeriggio un detenuto per fatti di droga di origine magrebina, quando ha visto entrare un nuovo detenuto, nella cella dove era ristretto, si e’ scagliato contro l’assistente capo della polizia penitenziaria che lo aveva accompagnato. L’uomo ha prima iniziato ad inveire e, nonostante gli inviti a mantenere la calma, rivoltigli dall’asssistente capo, gli si e’ scagliato contro, colpedolo al volto e procurandogli vari ematomi. Solo grazie all’intervento di altri agenti si e’ riusciti a ripristinare l’ordine, evitando anche consegunze peggiori”. “Si tratta di uno dei tanti episodi di aggressione che si verificano nelle carceri – contiua la nota – che riteniamo vadano sanzionati in maniera molto severa. Nel 2012 le aggressioni nelle carceri italiane sono state 4651, delle quali 355 in Emilia Romagna. Sempre ieri un detenuto in osservazione psichiatrica, ristretto nel carcere di Piacenza, ha ingoiato un oggetto ed e’ stato portato d’urgenza all’ospedale, da dove ha tentato immediatamente di scappare. Dopo un lungo inseguimento, nel corso del quale un agente e’ stato costretto anche a sparare un colpo in area a scopo intimidatorio, l’uomo e’ stato bloccatto”. “Sono tanti gli eventi critici che si verificano quotidianamente nelle carceri italiane – conclude il sindacalista – rendendo ancora piu’ difficoltoso il duro e difficile lavoro della polizia penitenziaria. Auspichiamo che il nuovo governo metta seriamente mano alla questione carceri. Intanto, questa mattina, il Sappe manifestera’ a Roma, davanti al Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, dove tanti colleghi, provenienti da tutta l’Italia, verrano per gridare la loro rabbia contro l’Amministrazione assente e la politica che latita da tanti anni”.


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