Protesta detenuti Sanremo, ferito un agente

cordatesaDurante una protesta collettiva dei detenuti del carcere di Sanremo, finalizzata all’ottenimento dell’amnistia o di altre forme di clemenza, un agente della polizia penitenziaria è stato aggredito, riportando ferite guaribili in 15 giorni. È avvenuto l’altra sera intorno alle 20,15, nella terza sezione della casa circondariale, mentre i detenuti stavano battendo le gavette contro i cancelli. Secondo una prima ricostruzione dei fatti un detenuto italiano di 37 anni (recluso per un definitivo di violazione della legge sulle armi e ricettazione, fine pena 2014) all’improvviso ha afferrato un agente e lo ha scaraventato contro le grate, procurandogli una distorsione cervicale. Un fatto grave che ha visto scattare i soccorsi e un’inchiesta.

«Un fatto grave continuano le aggressioni alla polizia penitenziaria – denuncia Domenico Nicotra, segretario generale aggiunto dell’Osapp insieme al vice segretario generale Gerardo Romano – e il nuovo ministro non ha ancora posto in essere le opportune iniziative per porre fine a questa situazione. Chiediamo al Guardasigilli rinforzi urgenti per far fronte all’emergenza estiva che si sta manifestando in questi giorni». Un appello accorato e ancorato ai numeri inquietanti del pianeta-carceri in Liguria tra sovraffollamenti dei penitenziari e numeri sempre più risicati per quanto riguarda gli organici. E per quanto riguarda Sanremo a breve scatteranno anche le problematiche legate alla gestione del nucleo traduzioni che con le trasferte nel tribunale unico ad Imperia vedrà un raddoppio delle spese, dei tempi di percorrenza e di scorta.

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