Carcere piazza Lanza invaso da blatte di grosse dimensioni

cordatesaLa presenza nel carcere di Piazza Lanza di ”blatte di grosse dimensioni che invadono il muro di cinta e i reparti detentivi comprese le stanze dei detenuti e la mensa” e’ stata denunciata dalla segreteria provinciale di Catania dell’ Unione italiana lavoratori pubblica amministrazione (Uilpa), in una lettera inviata al direttore della struttura e al provveditore regionale dell’Amministrazione penitenziaria Palermo dal segretario Armando Algozzino.

Il sindacalista chiede ”una urgente e immediata disinfestazione” per ”limitare il proliferare di questi insetti e per rendere dignitoso e umano lo svolgimento del servizio da parte del Personale di polizia penitenziaria che opera all’interno dell’istituto e sulle mura di cinta, il quale deve garantire la sicurezza non difendersi dagli attacchi di questi insetti i quali arrivano ad entrare anche dentro le mimetiche.”. ”Siamo certi – scrive Algozzino – che la direzione provvederà immediatamente alla disinfestazione e che il Provveditorato, per quanto di competenza, provvedera’ allo stanziamento dei fondi ove necessario per risolvere il problema”.

Restando in tema carcerario, lunedì 24 giugno, alle 15, il ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri sarà a Catania per partecipare all’inaugurazione del reparto detenuti costruito al terzo piano dell’edificio F3 dell’ospedale Cannizzaro. 

Tra le altre autorità parteciperanno, tra gli altri, il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, l’assessore della Salute Lucia Borsellino, il sindaco di Catania Enzo Bianco, il prefetto Francesca Cannizzo, il procuratore della Repubblica Giovanni Salvi, oltre a numerose personalità istituzionali.

Nato dalla collaborazione fra il Ministero della Giustizia, l’Assessorato della Salute della Regione Siciliana e l’Azienda ospedaliera per l’emergenza Cannizzaro, in risposta a un fabbisogno da tempo avvertito, il reparto di Medicina Protetta è stato progettato d’intesa con l’Amministrazione Penitenziaria e realizzato nei tempi previsti. I lavori, consegnati a fine ottobre, si sono conclusi il mese scorso e nelle ultime settimane si è proceduto alla messa a punto degli aspetti organizzativi. Sito al terzo piano dell’edificio F3, il reparto è collegato con gli ambulatori di diagnosi e cura, le sale operatorie e il dipartimento immagini; l’area di degenza comprende sei stanze, ciascuna dotata di due posti letto, e appositi locali per controllo, colloqui, medicheria. Mentre l’ospedale Cannizzaro garantirà al paziente un adeguato percorso assistenziale con il concorso di tutte le competenze specialistiche presenti in Azienda, nel reparto opererà un nucleo di Polizia Penitenziaria con funzioni di sorveglianza e sicurezza e di collaborazione ai fini del recupero della salute del paziente. D’intesa con i Garante dei diritti dei detenuti della Regione Siciliana, è stato individuato un delegato con compiti di tutela e ascolto nei confronti dei ricoverati.

In occasione della presentazione dei locali della Medicina Protetta, alla presenza del Ministro Cancellieri, sarà inoltre avviato un percorso per la produzione di un “Regolamento per la trasparenza e la legalità” delle Aziende sanitarie, sulla base del “codice antimafia” redatto dall’ex Procuratore nazionale antimafia Pier Luigi Vigna, dal prof. Giovanni Fiandaca dell’Università di Palermo e dal prof. Donato Masciandaro dell’Università Bocconi di Milano. Volto a prevenire e combattere i rischi di infiltrazioni criminali, condizionamenti, abusi e illeciti, il nuovo Regolamento riguarderà tutti gli ambiti dell’attività istituzionale, con specifico riferimento a procedure d’appalto, acquisti di prodotti e servizi, assunzione e gestione di personale, rapporti con soggetti terzi.

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