Black out di tre ore in carcere Detenuto chiuso in ascensore

images (11)Il maltempo non risparmia nemmeno il carcere. L’altro giorno, a seguito delle forti precipitazioni, si sono allagati i sotterranei dell’istituto di pena di via Dei tigli. Più grave però il black out elettrico totale. Ci sono volute più di tre ore perché venisse ripristinata la corrente. L’interruzione è avvenuta alle 8, solo dopo le 11 la situazione è tornata alla normalità. Nel frattempo un  detenuto è rimasto bloccato in ascensore e sei agenti della polizia penitenziaria sono stati imprigionati tra i due cancelli di sicurezza: impossibile far funzionare manualmente le serrature. Leo Beneduci, del sindacato Osapp, commenta così l’episodio: «Benché nel nostro paese simili episodi siano all’ordine del giorno nei servizi pubblici fa sempre una certa impressione toccare con mano l’inadeguatezza delle infrastrutture penitenziarie rispetto a particolari condizioni climatiche e quanto siano impreparati a fronteggiare le emergenze i responsabili dell’amministrazione penitenziaria con i conseguenti disagi per il personale e per l’utenza». E intanto il direttore del carcere Antonella Giordano risponde al sindacato Osapp che aveva denunciato la presenza di topi dentro la struttura. «La situazione è ben diversa – spiega Giordano -: dal 2012 opera una ditta specializzata per la derattizzazione e il problema si è ridotto notevolmente. Nel 2014 sono stati effettuati già 5 interventi, l’ultimo il 24 ottobre. Nel giro d’ispezione è stato registrato un grado d’infestazione basso: un punto critico esiste ed è vicino al campo sportivo per un tombino che necessita di manutenzione straordinaria. Intervento già disposto».

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