Le “torture” shock delle carceri minorili tedesche

cordatesaDie Bild rivela aspetti inediti sul trattamento riservato ai detenuti delle carceri minorili in Germania. Ecco cosa accade.

CARCERE E VIOLENZA  – “La violenza nelle carceri minorili tedesche è all’ordine del giorno” scrive Die Bild. L’università di Colonia ha intervistato almeno cento detenuti tra i 15 e i 24 anni che hanno decido di rivelare la loro esperienza. Più del 70% degli intervistati ha dichiarato di aver subito una sorta di terrorismo psicologico e a questo si somma la violenza fisica. Ci sono state anche segnalazioni di abusi sessuali. “La violenza all’interno del carcere è un fattore comune, anche se non si comprende la radice della sua presenza” ha dichiaratoFrank Neubacher, dell’università di Colonia.

TESTIMONIANZE – I minorenni finiscono in carcere per l’implicazione in reati violenti come aggressioni o rapine. Il bullismo sembra quasi la norma del comportamento che i giovani condannati tengono dietro le sbarre, insieme alla violenza fisica ma anche ai furti e agli abusi sessuali. “La tortura non è diffusa ma può capitare anche questo” ha aggiunto Neubacher. Il professore fa esempi orribili: “I detenuti sono costretti a ballare nudi per ore, a mangiare il loro vomito o ad essere violentati con il manico della scopa”. Chi fa la violenza, scrive Die Bild, l’ha subita in prima persona: “L’85% degli intervistati ha ammesso di aver usato violenza psicologica mentre quasi il 45% ha detto di aver avuto bisogno di ferire gli altri fisicamente”. La questione è molto delicata perché gli abusi non vengono segnalati ai superiori, qual è la soluzione? Neubacher lancia una proposta: “Il carcere non può essere la soluzione, i programmi educativi sono migliori”.

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