Lettera di Roxana dal carcere femminile di Temuco (Cile)

libertadcuchilloDal gruppo di appoggio libertadpresxs28m@gmail.com riceviamo, traduciamo e pubblichiamo una lettera di Roxana, compagna antiautoritaria imprigionata per mezzo di una infame montatura. Nonostante il suo stato di gravidanza gli apparati repressivi cileni hanno scelto lei per accollarle dei fantomatici ordigni esplosivi trovati proprio prima della giornata del combattente (28\3), ricorrenza molto sentita il Cile come giorno di lotta.

Giovedì, 11 Aprile 2013.

Grazie a tutte le persone che mi sono state vicine in qualche maniera. Grazie per l’appoggio e per le dimostrazioni di affetto, in questi momenti dove ci hanno tolto l’unica cosa che ci appartiene, la libertà.

A mio figlio Leon e a me sono riusciti a rinchiuderci fisicamente in queste quattro mura, però non
sono riusciti a rinchiuderci mentalmente ed emotivamente in questo assurdo e ridicolo montaggio
creato da parte della procura, della polizia, dai giornalisti e dallo stato.

La forza, il coraggio e la determinazione sono rimasti intatti per resistere a tutto quello che mi
aspetta, a me, a mio figlio Leon e al mio compagno.
Questo essere che si trova dentro di me, sta crescendo più forte che mai, ricevendo l’energia di tutte
le persone che vengono a visitarmi, senza dare importanza all’affinità che possiamo avere o che
all’uscita del carcere intraprendono strade diverse dalla mia.

Non ho niente da nascondere, percepisco qua dentro, che questi luoghi sono fatti per quelli che non
accettano niente di quello che a noi ci vogliono imporre; i nostri figli li dobbiamo difendere dagli
artigli minacciosi dello Stato-Carcere.

Al momento non ho sufficienti parole per esprimere ciò che stiamo sentendo in questo luogo
schifoso, però state tranquilli, che mai e in nessuna forma potranno farci cedere.
Un forte saluto a tutt* quell* che sono stat* partecipi alla mia condizione di prigioniera,
in questi momenti nei quali si definisce chi sta con te e chi no.

Roxana Marin Laurie
Prigioniera Antiautoritaria sequestrata dal 28 Marzo 2013
C.P.F (centro penitenziario femminile) Temuko-Carcel


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